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appuntamento scientifico

Oftalmologia, ricerca e nuove tecnologie, all’UniCal spazio anche ai giovani specialisti

Al 25° congresso della Società oftalmologica calabrese esperti da tutta Italia si confrontano su innovazione, prevenzione e nuove cure

Pubblicato il: 03/10/2026 – 10:47
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RENDE L’Aula magna dell’Università della Calabria a Rende ha ospitato il 25° congresso della società oftalmologica calabrese. Un appuntamento scientifico dedicato all’aggiornamento clinico, diagnostico e chirurgico nel campo dell’oftalmologia. Focus aperti sulle principali innovazioni riguardanti la cornea, la chirurgia della cataratta, la retina, il glaucoma e tutti gli annessi oculari e le applicazioni dell’intelligenza artificiale in oftalmologia. Uno spazio specifico e inoltre riservato ai giovani oftalmologi con 20 lavori diversi oggetto di discussione e valutazione durante il congresso. «Abbiamo deciso di premiare i migliori lavori di giovani oculistici entro i 35 anni appartenenti a tutte le scuole di specializzazione italiane. E’ un segnale di attenzione verso i giovani che rappresenteranno il futuro della nostra società», sostiene al Corriere della Calabria, il dottore Pierluigi Fava: Responsabile scientifico.

L’iniziativa riunisce specialisti ed esperti provenienti da numerose realtà cliniche e accademiche italiane. L’obiettivo è promuovere il confronto multidisciplinare e favorire il trasferimento nella pratica clinica delle più recenti evidenze scientifiche. «Oggi c’è una particolare attenzione nei confronti di una condizione che è considerata una condizione patologica: la miopia. Mentre in passato vivevamo la miopia come se fosse un vezzo e anche una caratteristica del tanto studio, oggi – invece – registriamo valori elevati anche nei bambini più piccoli, una miopia che cresce e può determinare una serie di problemi. L’attenzione verso la prevenzione e il riconoscimento precoce è fondamentale, oggi siamo in grado di incidete sull’evoluzione», sostiene ai nostri microfoni il professore Paolo Nucci, docente di Oftamololgia all’Università Statale di Milano.

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