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il colpo di scena

Regione, il dietrofront del centrodestra. Pronta la legge per eliminare la figura dei sottosegretari

Domani in Consiglio le Pdl per cancellare i due posti in Giunta e sospendere il referendum da 7 milioni di euro, destinati ora al caro gasolio

Pubblicato il: 04/10/2026 – 7:57
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LAMEZIA TERME Dietrofront della maggioranza di centrodestra sull’introduzione della figura dei sottosegretari. Quattro capigruppo dello schieramento guidato dal presidente della Regione Roberto Occhiuto – Caputo, Brutto, Mattiani e Pitaro – hanno presentato una proposta di legge statutaria finalizzata a cancellare la legge che dava la possibilità di designare due sottosegretari alla Presidenza e di aumentare da 7 a 9 il numero degli assessori in Giunta. «La situazione di eccessiva incertezza che caratterizza la vicenda in questione, impone una scelta politica di rispetto delle risorse pubbliche, per evitare il rischio di concretizzare la spendita di ingente denaro», si legge nella relazione al testo che ricorda anche i “successi” dei ricorsi dell’opposizione del centrosinistra contro modifica statutaria. Contestualmente – sempre a firma di Caputo, Brutto, Mattiani e Pitaro – è stata depositata un’altra proposta di legge che sospende l’esecutività del decreto con cui il presidente della Giunta regionale ha indetto per il 29 novembre il referendum sui sottosegretari: i 7 milioni inizialmente stanziati per la consultazione – spiegano i relatori della proposta di legge – possono essere destinati a far fronte alla grave situazione di crisi derivante dall’aumento del costo del carburante alle misure contro il caro gasolio, annunciati da Occhiuto ieri. Domani le due proposte di legge della maggioranza di Occhiuto saranno all’esame del Consiglio regionale. L’abrogazione della norma dello Statuto necessita prima di tutto del via libera iniziale: per il secondo voto, quello decisivo e definitivo, bisognerà attendere almeno due mesi a partire dal 5 ottobre. Durante questo intervallo di tempo giungerà anche la decisione del Consiglio di Stato sul ricorso presentato dalla Regione sul referendum. Un eventuale esito positivo ripristinerebbe il ruolo dei sottosegretari (a partire da quello attualmente in carica, Ettore Figliolia). Qualora invece la pronuncia del Consiglio di Stato fosse favorevole alla Regione, il percorso di revisione dello Statuto potrà arrivare a conclusione: l’ipotesi dei nuovi assessori e sottosegretari verrebbe tramontata del tutto e la prospettiva del referendum definitivamente accantonata. (a. cant.)

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