Caro carburanti, presidio concluso a Davoli. Proseguono le manifestazioni a Pizzo e San Marco Argentano
Le ragioni della mobilitazione risiedono nell’inarrestabile corsa dei prezzi di carburanti, materie prime, alimenti
DAVOLI E’ concluso il presidio sulla statale 106 a Davoli, in provincia di Catanzaro. Gli organizzatori, da una settimana animavano la protesta avviata lo scorso venerdì e intrapresa sulla principale arteria di collegamento ionico. Le ragioni della mobilitazione risiedono nell’inarrestabile corsa dei prezzi di carburanti, materie prime, alimenti. Al presidio hanno partecipato non solo agricoltori, ma anche altre categorie come autotrasportatori, pescatori, boscaioli, allevatori. Resta invece attivo il presidio di protesta contro il caro carburanti degli agricoltori del Cosentino sulla Strada Statale 283 nel Comune di San Marco Argentano, mentre i manifestanti presenti a Pizzo domani si sposteranno a Vibo Marina. Sempre nella giornata di domani, un altro presidio è previsto davanti alla Cittadella Regionale di Catanzaro insieme agli autotrasportatori della Fedralog e ogli operatori del Comalca di Catanzaro.
Nelle scorse ore, il presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto ha annunciato un provvedimento ad hoc in Consiglio regionale. (redazione@corrierecal.it)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
