La droga sequestrata non era Shaboo, pena convertita con i lavori di pubblica utilità per il 20enne di Lattarico
Il “caso” si sgonfia, dopo la sentenza emessa – questa mattina – dalla giudice del tribunale di Cosenza Francesca De Vuono
LATTARICO Il caso della presenza della Shaboo nel Cosentino si sgonfia, dopo la sentenza emessa – questa mattina – dalla giudice del tribunale di Cosenza Francesca De Vuono. Il 20 enne di Lattarico fermato dai carabinieri a Montalto Uffugo e accusato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti è stato condannato in abbreviato alla pena di 2 anni e 8 mesi. Il giudice, tuttavia, ha ritenuto di dover sostituire la pena inflitta con i lavori di pubblica utilità. Dalle analisi effettuate sulla sostanza stupefacente rinvenuta e nella disponibilità del giovane, fa sapere il legale dell’imputato – l’avvocato Amabile Cuscino – «non è risultata la presenza della sostanza Shaboo, i test hanno invece restituito la presenza di dosi di cocaina e hashish». (f.b.)
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