Sacerdote arrestato per maltrattamenti nella Locride, disposti i domiciliari. La “sofferenza” della Diocesi
Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria
LOCRI Un sacerdote appartenente alla diocesi di Locri-Gerace è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti e posto agli arresti domiciliari. Il provvedimento cautelare, – scrive l’Ansa – emesso dal gip su richiesta della Procura della Repubblica di Locri, è stato eseguito dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria.
Le indagini
L’inchiesta sarebbe andata avanti per diversi mesi e sulla vicenda viene mantenuto, al momento, uno stretto riserbo. Le presunte condotte di maltrattamento sarebbero state commesse ai danni di persone adulte, ma non sono stati ancora resi noti ulteriori particolari sulla loro identità né sulle circostanze nelle quali si sarebbero verificati i fatti contestati.
La posizione della Diocesi
La Diocesi di Locri-Gerace “accoglie con sofferenza la notizia di un provvedimento cautelare adottato dall’Autorità giudiziaria nei confronti di un sacerdote della Chiesa locale”. E’ quanto si legge in una nota. “Il vescovo, il presbiterio e la comunità diocesana – prosegue la nota – esprimono piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine, cui compete l’accertamento dei fatti e delle eventuali responsabilità. In un momento così doloroso, il vescovo invita alla preghiera per tutti coloro che sono coinvolti in questa triste vicenda, nel rispetto dell’insopprimibile dignità personale di ciascuno”. redazione@corrierecal.it)
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