Cetraro, trovate due cartucce sull’auto della dirigente medico dell’ospedale
La professionista, Laura Siciliano, ha avvisato i carabinieri
CETRARO Due cartucce sono state ritrovate questa mattina sull’automobile di Laura Siciliano, dirigente medico dell’ospedale di Cetraro, in provincia di Cosenza. Il veicolo era in sosta nel parcheggio della struttura sanitaria. È stata la stessa professionista a effettuare la scoperta questa mattina, al termine del turno di notte. I carabinieri della compagnia di Paola hanno effettuato rilievi sul posto e avviato indagini. Si cerca di capire se il gesto intimidatorio è da ricondurre a motivi di lavoro o attinenti alla sfera personale. Secondo quanto appreso non si tratta dell’unico episodio di questo genere a danno della dottoressa originaria di Paola. Nei suoi confronti ha espresso solidarietà e vicinanza l’amministrazione comunale di Cetraro. Solidarietà anche dai consiglieri regionali Rosaria Succurro e Antonio De Caprio. “Esprimo tutta la mia solidarietà alla dottoressa Laura Siciliano, vittima dell’ennesima, gravissima intimidazione. Il ritrovamento di due cartucce sulla sua automobile, dopo altri tre episodi intimidatori, è un fatto inquietante che condanno con assoluta fermezza. Auspico che le indagini consentano di individuare al più presto i responsabili. La dottoressa Siciliano deve sapere che le istituzioni sono al suo fianco, dice Rosaria Succurro (Occhiuto presidente). “L’accaduto – prosegue Succurro – conferma la necessità di rafforzare la presenza dello Stato a Cetraro, territorio esposto alla criminalità organizzata. Da presidente della Provincia di Cosenza mi sono battuta personalmente per l’acquisto dell’immobile destinato alla nuova caserma dei Carabinieri. Nel giugno 2025 abbiamo concluso l’acquisizione, dopo anni di attesa. È stato un risultato importante, frutto di un impegno istituzionale costante e che ora deve trovare compimento”. “Nei prossimi giorni incontrerò il presidente della Provincia di Cosenza, il comandante provinciale dei Carabinieri e il sindaco di Cetraro per fare il punto sulla situazione e verificare le tempistiche necessarie all’apertura della caserma. Bisogna accelerare le procedure e – conclude la consigliera regionale – garantire quanto prima l’operatività della struttura”. “Quanto successo alla dottoressa Laura Siciliano, alla quale va tutta la mia vicinanza e solidarietà, è l’ennesimo campanello d’allarme che suona sul Tirreno cosentino e al quale la Regione Calabria presterà la dovuta attenzione”, osserva a sua volta Antonio De Caprio (Fi). “Ho massima fiducia nell’autorità giudiziaria e nelle forze dell’ordine che hanno avviato indagini su quanto avvenuto – prosegue De Caprio – anche in considerazione del fatto che non si tratta dell’unico episodio intimidatorio nei confronti della dottoressa. Quale che sia il movente, tutto il territorio si attende una forte risposta dalle istituzioni, in linea anche con le recenti assegnazioni, da parte del dipartimento della Pubblica sicurezza, alla Questura e ai commissariati della provincia di Cosenza con 35 nuovi agenti, 21 dei quali ai commissariati di Paola e Diamante, sul Tirreno cosentino”.
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