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politiche per la montagna

Green communities, dalla Regione 4,6 milioni. La soddisfazione dell’Uncem

Intervento di Bussone e Mazzei

Pubblicato il: 09/10/2026 – 17:59
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CATANZARO Quattro milioni e seicentomila euro per costruire nuove Green Communities in Calabria, rafforzare la cooperazione tra Comuni montani e realizzare investimenti integrati per lo sviluppo sostenibile dei territori. E’ quanto prevede il nuovo bando della Regione Calabria, approvato con decreto dirigenziale n. 16753 del 5 ottobre 2026, finanziato attraverso le risorse del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT), annualità 2023 e 2024. Uncem nazionale e Uncem Calabria, in una nota, esprimono “grande apprezzamento per il provvedimento e ringraziano l’assessore regionale alla Montagna Gianluca Gallo e il presidente della Regione Roberto Occhiuto per l’impegno nel destinare risorse pubbliche a nuove strategie territoriali, capaci di mettere insieme ambiente, economia, energia, servizi e comunita’”. “E’ una scelta importante, che condividiamo e sosteniamo – affermano Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, e Vincenzo Mazzei, Presidente Uncem Calabria – perché dà continuità al percorso avviato con le Green Communities finanziate dal PNRR e riconosce che lo sviluppo della montagna non può essere affidato a interventi isolati, ma richiede strategie integrate, costruite dai Comuni insieme. Ringraziamo l’assessore Gallo per aver lavorato in questa direzione e il presidente Occhiuto per l’attenzione verso i territori montani. La Calabria investe sulla capacità delle comunità locali di organizzarsi, programmare e gestire insieme le proprie risorse. E’ esattamente il modello che Uncem promuove da molti anni”. Il bando mette a disposizione 4,6 milioni di euro, con contributi a fondo perduto da un minimo di 800mila euro a un massimo di 2 milioni di euro per ciascuna Green Community. Il finanziamento può coprire fino al 100 per cento delle spese ammissibili. Le risorse sono destinate a investimenti in opere pubbliche, beni e servizi, nell’ambito di piani territoriali integrati. Possono candidarsi aggregazioni di almeno cinque Comuni montani calabresi territorialmente contigui, costituiti in Green Community mediante una convenzione ai sensi dell’articolo 30 del Testo unico degli enti locali. Ogni aggregazione deve individuare un Comune capofila, responsabile dell’attuazione del programma e dei rapporti con la Regione. I Comuni devono rientrare nelle classificazioni di montanita’ richiamate dall’avviso e non devono aver già aderito ad altre Green Communities beneficiarie di finanziamenti regionali, nazionali o europei. Le candidature dovranno comprendere una strategia territoriale e un Piano di sviluppo, articolato in un Piano operativo degli investimenti e, facoltativamente, in un Piano complementare relativo ad altri interventi finanziati o finanziabili con differenti risorse pubbliche. Le strategie dovranno integrare almeno tre dei nove ambiti previsti dal bando: gestione sostenibile e certificata delle foreste e delle risorse agroforestali; gestione delle risorse idriche; produzione di energia rinnovabile locale, comprese biomasse e piccoli impianti idroelettrici; turismo sostenibile; edilizia e infrastrutture sostenibili; efficienza energetica; economia circolare e attività produttive; mobilità integrata; agricoltura sostenibile. Il bando valorizza, inoltre, il coinvolgimento di altri soggetti territoriali, come enti parco, GAL, università, consorzi e altri organismi, che possono sostenere le strategie attraverso accordi e protocolli di collaborazione. La scadenza per presentare le domande è fissata alle ore 23.59 del 10 novembre 2026. Le candidature devono essere inviate dal Comune capofila tramite PEC all’indirizzo uoa.forestazione@pec.regione.calabria.it, con la documentazione prevista dall’avviso e la convenzione gia’ sottoscritta tra i Comuni. Gli enti partecipanti devono inoltre risultare in regola con i versamenti relativi al servizio idropotabile e allo smaltimento dei rifiuti. Gli interventi finanziati dovranno essere completati entro il 30 novembre 2027, salvo proroghe autorizzate. “Invitiamo i Sindaci e le amministrazioni comunali a cogliere questa opportunità – proseguono Bussone e Mazzei – lavorando subito alla costruzione delle aggregazioni territoriali e alla definizione di progetti concreti. Non si tratta semplicemente di ottenere un contributo, ma di costruire una visione condivisa del territorio, capace di generare benefici economici, ambientali e sociali. Il valore di una Green Community è proprio questo: mettere in relazione le risorse e le persone, superando i confini amministrativi e rafforzando la capacità dei Comuni di lavorare insieme”. La Calabria si inserisce così in un percorso che vede già impegnate altre Regioni, tra cui il Piemonte, nell’utilizzo di risorse regionali e nazionali per ampliare le strategie Green Communities oltre il primo ciclo di investimenti del PNRR. “Questa deve essere anche la prospettiva per l’impiego delle risorse che la Calabria ricevera’ attraverso il FOSMIT 2025 e 2026, ripartite dal Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri – sottolineano i presidenti Uncem -. Chiediamo che una parte significativa di questi fondi possa continuare a sostenere strategie sovracomunali, con investimenti capaci di rafforzare le economie locali, le filiere forestali, la gestione dell’acqua, l’autonomia energetica, la mobilita’ e i servizi. Occorre consolidare quanto realizzato con il PNRR, senza disperdere esperienze, competenze e progettualità”. “Ora – dice l’Uncem – la Calabria agisca anche per il superamento della frammentazione istituzionale, con una legge bipartisan su Enti locali e Montagna: per strutturare in tutto l’Appennino della regione le Unioni montane di Comuni. E’ il momento giusto. I Comuni da soli sono deboli”. Uncem richiama anche il ruolo del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, nel sostenere il percorso delle Green Communities e nel riconoscerne la rilevanza per le politiche della montagna. “Al ministro Calderoli – si legge – va riconosciuta l’attenzione verso una strategia che Uncem ha contribuito a elaborare e promuovere sin dal 2008, quando tra i territori protagonisti delle prime riflessioni vi fu anche il Parco nazionale del Pollino. Un percorso che ha trovato un riconoscimento normativo nell’articolo 72 della legge 221 del 2015 e una prima importante stagione di investimenti con il PNRR. Oggi dobbiamo renderlo strutturale, attraverso le risorse ordinarie e la programmazione delle Regioni. Il FOSMIT può essere uno strumento decisivo in questa direzione”. Le Green Communities non sono soltanto progetti ambientali. Sono una nuova modalità di organizzazione dello sviluppo locale, nella quale i territori montani diventano protagonisti della gestione delle risorse naturali e della produzione di valore, anche a beneficio delle aree urbane”. “La montagna calabrese dispone di un patrimonio straordinario di foreste, acqua, paesaggi, produzioni agricole e competenze territoriali – concludono Bussone e Mazzei -. Queste risorse devono generare opportunità per chi vive e lavora nei territori. Il bando regionale va in questa direzione. Ora è importante accompagnare i Comuni nella costruzione delle candidature, rafforzare la collaborazione istituzionale e garantire continuità agli investimenti. Le Green Communities devono diventare uno degli strumenti più efficaci per collegare tutela ambientale, sviluppo economico e qualità della vita. Crisi climatica e crisi demografica si vincono così. Non con assistenzialismo. E’ su questa capacità di fare sistema che si costruisce il futuro della montagna calabrese”.

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