‘Ndrangheta, Klaus Davi: «Colosimo? Ha diritto di criticare, ma vado avanti»
«Domani sarò nuovamente In Curva Nord» e su Denise Cosco: «Lo Stato faccia coming out»
MILANO «Caterina Colosimo ha tutto il diritto di criticare un prodotto, ma non sta a lei stabilire chi e come devo fare le interviste per di piu con i miei soldi. Lei viene in Calabria scortata con il solito codazzo a spese di contribuenti, io la giro da solo in lungo e in largo a mie spese nel menefreghismo generale. Ma non è un menefreghismo che riguarda me nello specifico, è tutta la complessa galassia antimafia che in un momento di forti trasformazioni sociali, ha scelto la strada dell elitarismo e della autoreferenzialita». Lo ha dichiarato Klaus Davi a Tg Com 24. «Da domani sarò in curva, tra gli Ultras dell’Inter per tornare raccontare le Curve, e settimana prossima tornerò a Petilia Policastro per tornare a raccontare la vicenda di Denise Cosco. il dottor Nando Dalla Chiesa ha detto che ci sono gravi responsabilità istituzionali per la morte di Denise. Ha pienamente ragione, lo Stato dovrebbe dire come sono andate le cose con quella povera ragazza. Tutti noi possiamo dare un contributo per capire cosa è successo. Il Nonno di Denise mi ha detto che Carlo Cosco e la figlia si scrivevano. Penso che in quelle lettere – ammesso che esistano veramente – ci possano essere degli spunti per capire come mai la figlia di Lea Garofalo ha fatto certe scelte. La Colosimo dovrebbbe occuparsi anche di questo invece di fare polemiche con Klaus Davi».
