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l’indagine

Estorsione e caporalato, blitz nel Cosentino. Sequestrati cellulari e documenti ad un 27enne pachistano

E’ accusato di intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro ed estorsione. Sotto sequestro anche la documentazione lavorativa

Pubblicato il: 10/10/2026 – 16:13
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CASTROVILLARI Si terrà il prossimo 12 ottobre l’udienza di convalida di H.A., 27enne pachistano, arrestato al termine di un blitz della Squadra Mobile di Cosenza con l’accusa intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro ed estorsione. All’indagato, difeso dall’avvocato Giovanni Brandi Cordasco Salmena, sono stati sequestrati alcuni beni. Il fascicolo è in mano alla pm Roberta Bello.

La convalida del sequestro

Gli uomini e le donne in servizio alla Questrua di Cosenza hanno posto sotto sequestro due telefoni cellulari (con relative SIM), biglietti e promemoria di viaggi ferroviari Trenitalia, chiavi di abitazioni e diversi veicoli tra cui auto e furgoni, carte Postepay, schede SIM estere, un passaporto e fogli di soggiorno scaduti con relative ricevute di rinnovo. Tra i documenti portati in Questura anche un’ampia documentazione lavorativa e amministrativa comprensiva di buste paga dal 2022 al 2026, ricevute UNILAV, codici fiscali, contratti di locazione e atti relativi alla protezione internazionale. Il sequestro è stato ritenuto necessario per preservare l’integrità dei beni e consentire l’analisi tecnica forense dei dispositivi mobili al fine di ricostruire la rete dei contatti tra lavoratori e datori di lavoro. (f.b.)

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