Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 9:32
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

I DANNI DEL MALTEMPO

Melito Porto Salvo devastata dal nubifragio, strade crollate e fango. Il Comune: «Restate in casa»

Segnalati circa 170 millimetri di precipitazioni in poche ore. Cedimenti dell’asfalto, un’auto coinvolta e viabilità compromessa. Vigili del fuoco e Protezione civile al lavoro

Pubblicato il: 10/10/2026 – 9:32
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

MELITO PORTO SALVO Strade crollate, carreggiate invase dal fango, voragini nell’asfalto e automobilisti alle prese con una viabilità pesantemente compromessa. È il primo bilancio della violenta ondata di maltempo che nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 ottobre si è abbattuta sul versante ionico della provincia di Reggio Calabria, colpendo con particolare intensità Melito Porto Salvo, dove le precipitazioni hanno provocato danni ingenti alla rete stradale. Le immagini diffuse dalla “Stazione Meteorologica Sant’Elia di Catanzaro” mostrano tratti di carreggiata sprofondati, accumuli di pietre, terra e detriti trascinati dall’acqua. Un’automobile è rimasta coinvolta nel cedimento di una porzione della sede stradale, mentre in diverse zone del territorio comunale sono state segnalate situazioni di pericolo per la circolazione. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, mentre personale comunale e volontari della Protezione civile sono impegnati nelle operazioni di monitoraggio e messa in sicurezza.

L’appello del Comune: «Non uscite se non per necessità»

La gravità della situazione ha spinto l’amministrazione comunale e l’Ufficio di Protezione civile di Melito Porto Salvo a rivolgere un appello urgente alla popolazione. Il Comune ha invitato i cittadini a limitare al massimo gli spostamenti e a non lasciare le proprie abitazioni se non per ragioni di stretta necessità, proprio a causa dei danni provocati dalle precipitazioni e dei rischi legati alla viabilità. Sono in corso verifiche su tutto il territorio comunale per individuare le strade compromesse, segnalare le situazioni di pericolo e mettere in sicurezza le aree maggiormente colpite. Particolare attenzione viene richiesta in prossimità dei corsi d’acqua, dei sottopassi e dei muri di sostegno, oltre che nelle zone esposte al rischio di allagamenti e smottamenti.

A Melito circa 170 millimetri di pioggia in poche ore

A fotografare la violenza delle precipitazioni sono anche i primi dati pluviometrici, ancora provvisori, diffusi dalla pagina specializzata. Secondo queste rilevazioni, a Melito Porto Salvo dalla mezzanotte sarebbero caduti circa 170 millimetri di pioggia, equivalenti a 170 litri d’acqua per ogni metro quadrato di superficie. Ma a colpire è soprattutto la concentrazione delle precipitazioni in un intervallo di tempo estremamente breve. Dopo una prima fase temporalesca intorno all’una di notte, tra le 2 e le 3 del mattino si sarebbe verificata una violentissima intensificazione, con picchi di intensità pluviometrica prossimi ai 100 millimetri all’ora. Un valore che descrive il ritmo della precipitazione nei momenti più intensi, e non necessariamente la quantità effettivamente caduta nell’arco di un’ora. Precipitazioni abbondanti vengono segnalate anche in altre località del Reggino ionico: 117 millimetri a Bovalino, 107 a Staiti e 100 a Locri, sempre secondo i dati provvisori diffusi dalla stessa fonte.

Il rischio delle fiumare e la conta dei danni

La particolare conformazione del territorio ionico reggino contribuisce ad accentuare i rischi legati alle precipitazioni intense. Le correnti umide provenienti dal Mar Ionio, incontrando i rilievi dell’Aspromonte, possono favorire lo sviluppo e la persistenza di celle temporalesche particolarmente intense. In presenza di piogge concentrate in poche ore, le numerose fiumare che attraversano il territorio possono reagire rapidamente, trasportando verso valle acqua, fango e detriti. È proprio il materiale trascinato dalle precipitazioni ad aver invaso diverse strade di Melito Porto Salvo, dove sono in corso gli interventi per ripristinare le condizioni di sicurezza. Resta ancora da quantificare il bilancio complessivo dei danni e da accertare l’eventuale presenza di ulteriori criticità. Intanto, sull’intero settore meridionale della Calabria resta alta l’attenzione per l’allerta arancione diramata dalla Protezione civile, con il rischio di nuovi fenomeni temporaleschi e conseguenti situazioni di pericolo idrogeologico. (redazione@corrierecal.it)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato  

Argomenti
Categorie collegate

x

x