Blitz sulla sicurezza nei cantieri, Fillea Cgil: «Servono controlli rigorosi anche su formazione e attestati»
Il sindacato plaude alle verifiche effettuate a Decollatura. Celebre: «Continueremo a vigilare e sollecitare le istituzioni competenti»
La Fillea Cgil Calabria interviene sull’operazione portata a termine nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli, in stretta sinergia con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) e con il personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro (I.T.L.) di Catanzaro, nell’ambito delle attività di tutela dell’incolumità dei lavoratori e di verifica del rispetto delle normative sulla sicurezza, e chiede che i controlli vengano intensificati anche sulla formazione e, soprattutto, su chi rilascia i relativi attestati. Nel corso dei controlli effettuati nel cantiere per la realizzazione della strada di collegamento tra la Superstrada dei “Due Mari” e del “Medio Savuto”, in località Iunci del Comune di Decollatura, sono state riscontrate gravi carenze e omissioni rispetto alle prescrizioni del D.Lgs. 81/2008, tra cui la mancanza di dispositivi anti-caduta e imbracature, irregolarità nei ponteggi e lacune documentali. A seguito delle verifiche, i legali rappresentanti delle tre ditte impegnate nei lavori sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, sanzionati con ammende complessive superiori a 12.000 euro ed è stata disposta la sospensione immediata delle attività imprenditoriali nel cantiere.

Celebre: «Una battaglia che portiamo avanti da sempre»
Nel salutare con favore questo importante intervento, che conferma come la sicurezza sui luoghi di lavoro si garantisca anche attraverso l’aumento dei controlli sul campo, la Fillea Cgil Calabria intende però sottolineare un aspetto centrale e spesso sottovalutato: la necessità di intensificare e pretendere controlli rigorosi anche sulla formazione e sulla veridicità dei relativi attestati. «La sicurezza non è solo un problema di dispositivi di protezione, ma è soprattutto un problema di formazione reale e certificata», dichiara il segretario generale della Fillea Cgil Calabria, Simone Celebre. «Questa è una battaglia che portiamo avanti da sempre. Non basta la mera conformità cartacea: bisogna verificare che la formazione sia efficace, costante e che gli attestati corrispondano a competenze effettivamente acquisite e che soprattutto che questi siano rilasciati da veri centri di formazione e non da centri che esistono solo sulla carta, al fine di evitare che i cantieri continuino a essere luoghi di rischio inaccettabile. La Fillea Cgil Calabria – annuncia, alla fine, Simone Celebre – continuerà a vigilare e a sollecitare le istituzioni competenti affinché l’azione di controllo dello Stato diventi strutturale e sistematica su tutto il territorio regionale, ponendo al centro la vita e la dignità dei lavoratori dell’edilizia».
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