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Catanzaro, domenica torna sul lungomare il monumento agli Invalidi per Servizio e ai Caduti

L’U.N.M.S. restituisce alla città il simbolo distrutto dal ciclone Harry Alla cerimonia parteciperà il presidente nazionale Antonino Mondello

Pubblicato il: 13/10/2026 – 13:10
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CATANZARO Restituire alla città un luogo di memoria e affidare alle nuove generazioni il ricordo di chi ha servito lo Stato e la collettività. Con questo obiettivo, domenica 18 ottobre, sul lungomare Stefano Pugliese di Catanzaro Lido, sarà inaugurato il monumento dedicato agli Invalidi per Servizio e ai Caduti nell’adempimento del proprio dovere, recuperato e rimodulato dopo la distruzione provocata dal ciclone Harry. L’appuntamento, promosso dalla sezione provinciale di Catanzaro dell’Unione Nazionale Mutilati per Servizio, inizierà alle ore 9.30 con l’accoglienza delle autorità civili, militari e religiose e il saluto del presidente provinciale. Alle 10 si svolgerà la cerimonia inaugurale, con lo scoprimento e la benedizione del monumento, seguiti dalla deposizione della corona d’alloro. Sono previsti gli interventi delle autorità presenti e del presidente nazionale dell’U.N.M.S., Antonino Mondello. Alla manifestazione sono attese rappresentanze istituzionali, militari, delle Forze dell’ordine, delle associazioni combattentistiche e d’arma e della società civile. Una particolare attenzione è rivolta alla partecipazione delle scuole e degli studenti, perché il recupero del monumento sia anche un’occasione per conoscere le storie delle persone ricordate e riflettere sul significato del servizio, della solidarietà e della responsabilità verso gli altri. Il ciclone Harry ha distrutto un monumento, ma non ha distrutto la nostra volontà di ricordare. Noi lo abbiamo ricostruito perché crediamo che la memoria debba essere più forte delle avversità», sottolinea Antonio Sabatino, presidente regionale dell’U.N.M.S. Calabria. «E soprattutto perché crediamo che chi ha servito il nostro Paese, chi ha riportato una menomazione, chi ha sofferto e chi ha sacrificato la propria vita meriti di essere ricordato per sempre». La ricostruzione nasce dalla volontà di recuperare un simbolo importante per la comunità e riaffermare la vicinanza agli invalidi per servizio e alle famiglie dei caduti. Dietro il monumento ci sono le vicende di uomini e donne che, nell’adempimento del proprio compito, hanno riportato mutilazioni, infermità e conseguenze permanenti, e di quanti hanno perso la vita al servizio delle istituzioni e dei cittadini.

Da circa ottant’anni l’U.N.M.S. rappresenta e tutela le persone che, alle dipendenze dello Stato e degli enti pubblici, hanno subito mutilazioni o infermità in servizio e per causa di servizio, in ambito militare e civile. Un impegno che comprende la tutela dei diritti degli associati, il sostegno alle loro esigenze e il mantenimento dell’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulle loro condizioni. In questa missione si inserisce il recupero del monumento sul lungomare: custodire il ricordo e renderlo accessibile anche a chi non ha conosciuto direttamente quelle esperienze. Il coinvolgimento dei giovani vuole dare continuità a questa memoria, favorendo la comprensione del senso del dovere e del sacrificio, insieme al riconoscimento del dolore e delle difficoltà affrontate dalle famiglie. Dopo la cerimonia sul lungomare, la manifestazione proseguirà all’Hotel Palace e si concluderà con il pranzo sociale. L’invito alla partecipazione accompagna così la restituzione alla città di un luogo di riconoscenza, nel quale ricordare chi ha servito la comunità e trasmetterne la testimonianza alle generazioni future.

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