Falerna, trattori allo svincolo autostradale. La protesta di MTA «prosegue a oltranza» – FOTO E VIDEO
Matteo Talarico: «Il 16 scenderemo tutti in piazza insieme agli autotrasportatori e bloccheremo tutto»
FALERNA Hanno parcheggiato i loro trattori dalle 6, la mobilitazione promossa da MTA – Movimento Terra e Agricoltura – prosegue con un presidio attivato anche allo svincolo autostradale di Falerna, nel Catanzarese, nell’ambito della protesta contro il carovita e le crescenti difficoltà che stanno mettendo sotto pressione cittadini, lavoratori e imprese. Lo slogan scelto per l’iniziativa, “La Calabria che produce non molla”, racchiude il senso autentico di una mobilitazione che punta ad andare oltre i confini delle singole categorie, coinvolgendo il mondo del lavoro e l’intero tessuto economico e sociale regionale. L’obiettivo è richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle difficoltà quotidiane di chi opera in un contesto segnato dall’aumento dei costi e dalla necessità di interventi concreti. «Ma fino ad oggi tranne un contatto con l’assessore regionale Gianluca Gallo, non abbiamo ricevuto alcuna risposta dal governo centrale», dice al Corriere della Calabria Matteo Talarico presidente di Mta.
Al centro della protesta ci sono soprattutto il caro carburante, l’aumento delle bollette e degli altri costi di gestione, le difficoltà delle aziende agricole e di autotrasporto e la crescente distanza tra i costi sostenuti dalle imprese e i ricavi che riescono a ottenere. Una condizione che, secondo le ragioni espresse dai promotori, rischia di compromettere la sopravvivenza di numerose attività produttive e di aggravare le difficoltà economiche di tante famiglie.



La mobilitazione ad oltranza
La mobilitazione di Falerna arriva dopo le iniziative dei giorni scorsi in diverse aree della Calabria, il Movimento Territorio e Agricoltura, guidato da Matteo Talarico, ha ribadito la volontà di proseguire la protesta sine die. «Il 16 scenderemo tutti in piazza, insieme agli autotrasportatori e bloccheremo tutto». Accanto ai lavoratori, questa mattina, anche i sindaci di Aiello Calabro Luca Lepore e di San Mango D’Aquino, Gianmarco Cimino. «Siamo e saremo sempre al fianco di tutti i lavoratori e di tutti i manifestanti, in qualità di sindaci è un dovere manifestare e saremo pronti a scendere in piazza anche il prossimo 16 ottobre». (f.b.)
Il video:
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