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la decisione

Traffico di droga in Austria, cadono le accuse nei confronti di tre calabresi

Accolte le tesi difensive dell’avvocato Mario Scarpelli del Foro di Cosenza e di un legale del Foro di Vienna

Pubblicato il: 13/10/2026 – 15:35
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LINZ Cade l’accusa di narcotraffico (l’articolo 28 della legge sugli stupefacenti) nei confronti di tre soggetti calabresi accusati di essere coinvolti in un traffico di droga in Austria. I tre sono stati scarcerati all’esito della decisone del giudice che ha accolto le tesi difensive dell’avvocato Mario Scarpelli del Foro di Cosenza e dell’altro difensore dei tre indagati, un legale del Foro di Vienna.
L’operazione era stata portata a termine dall’unità speciale Einsatzkommando Cobra della Polizia austriaca e in quella occasione, all’esito dell’udienza di convalida, il giudice aveva ritenuto di dover convalidare l’arresto e la detenzione in carcere.

L’operazione Danubio Connection

Linz, in passato, era stata al centro di importanti indagini legate al narcotraffico internazionale e alla criminalità organizzata. L’operazione nome in codice Danubio Connection, nel dicembre 2022, aveva rivelato infiltrazioni della ‘ndrangheta calabrese nel territorio austriaco. Oltre 100 agenti della polizia locale erano stati supportati dalla Direzione Investigativa Antimafia. Le attività di indagine avevano riguardato non solo appartamenti e uffici, ma attività commerciali sospettate di essere basi operative per il traffico di droga e il riciclaggio di denaro. (f.b.)

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