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la polemica

Crotone, la Cgil: «Il preside ha strappato lo striscione “A scuola nessuno è straniero”». Il dirigente smentisce

La denuncia del sindacato: «Gesto grave». Lui replica: «Non l’ho strappato, solo rimosso per alcune prove di abilitazione al plesso»

Pubblicato il: 14/10/2026 – 12:32
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La rimozione di un cartellone con la scritta “A scuola nessuno è straniero” affisso all’interno dell’Ipsia Barlacchi Lucifero di Crotone ha provocato un botta e risposta tra la Flc Cgil Calabria ed il dirigente della scuola con il sindacato che ha «condannato» il gesto mentre il preside ha negato parlando di uno spostamento temporaneo per esigenze di servizio. «Consideriamo grave il gesto – scrive la Flc Cgil in una nota – non solo nella sua esecuzione materiale, ma soprattutto per il devastante messaggio pedagogico, culturale e istituzionale che trasmette alla comunità educante del territorio crotonese e di tutta la regione. A rendere l’episodio ancora più allarmante è la giustificazione addotta dalla presidenza. Da quanto emerge, il dirigente avrebbe motivato la rimozione sostenendo che, con quel cartellone, gli studenti avessero preso una ‘posizione politica’».

La replica del dirigente

«Ricordare che ‘a scuola nessuno è straniero’ – prosegue il sindacato – non è una presa di posizione partitica o uno slogan provocatorio, ma la sintesi perfetta del mandato educativo che ogni lavoratore della conoscenza, a partire da chi dirige l’istituto, è tenuto a rispettare, difendere e promuovere ogni giorno». Contattato dall’Ansa, il dirigente dell’Istituto, Girolamo Arcuri, ha smentito. «Non ho strappato alcun cartellone» ha detto. «C’era uno striscione esposto all’ingresso del plesso Ottico-odontotecnico della scuola – ha aggiunto – che è rimasto per dieci giorni. È stato rimosso perché il plesso serviva per alcune prove di abilitazione. Lo striscione era stato autorizzato dalla vicaria ed è stato momentaneamente tolto perché era nella zona dove dovranno essere affissi gli esiti degli esami di abilitazione. Lo striscione è intonso e può essere prelevato dal magazzino dove è stato riposto. Appena finiremo sarà riappeso».

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