Caporalato, Regioni del Sud e ministero si confrontano in Cittadella sul progetto “SuPr.Eme2”
Straface: Il superamento della tendopoli di San Ferdinando ha dimostrato che funziona la collaborazione istituzionale
CATANZARO “Il superamento della tendopoli di San Ferdinando ha dimostrato che la collaborazione istituzionale concreta e un intervento d’agenzia multilivello portano a risultati reali, superando una condizione di pericolo e degrado che si protraeva da oltre vent’anni”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Calabria, Pasqualina Straface, che oggi a Catanzaro ha presieduto un seminario intermedio del progetto “Su.Pr.Eme 2” per il contrasto allo sfruttamento lavorativo e promozione del lavoro dignitoso, alla presenza anche di rappresentanti del ministero del Lavoro e e delle Regioni partner del progetto (Sicilia, Puglia, Campania e Basilicata). “’Su.Pr.Eme.2’ – ha aggiunto Straface – rappresenta un passo fondamentale perché entra in una dimensione interregionale: cinque Regioni decidono di affrontare insieme un fenomeno che attraversa i territori, le filiere produttive e i percorsi migratori. Siamo di fronte a una doppia responsabilità: superare l’emergenza e creare le condizioni affinché non si ripeta. La vera sfida è il caporalato, un terreno che riguarda la legalità, la dignità, il lavoro e la coesione sociale. Lo sfruttamento lavorativo non è soltanto un’intermediazione illecita della manodopera, ma la sommatoria di più fattori: lavoro irregolare, vulnerabilità, povertà, abitazioni e trasporti inadeguati, e infiltrazioni criminose nelle filiere produttive. Per questo oggi – ha proseguito Straface – ci confrontiamo tra istituzioni nazionali e regionali, parti sociali ed enti del terzo settore. Chiediamo innanzitutto la stabilizzazione dei Poli Sociali Integrati, un metodo che ha funzionato bene a San Ferdinando e che, grazie alla presenza di psicologi, assistenti sociali, mediatori culturali e consulenti legali, accompagna il migrante verso la regolarità. Chiediamo la stabilità di un sistema orientato a prevenzione, emersione, protezione ed inclusione”. Secondo Straface “i 76 milioni di euro stanziati per il progetto ‘Su.Pr.Eme.2’ devono permettere alla dimensione interregionale di proseguire il suo percorso. La Regione Calabria chiede che le cinque Regioni diventino un laboratorio nazionale innovativo di contrasto al caporalato e si candida alla guida di questo partenariato”. Quanto al tema della costruzione di alloggi, per Straface “i Comuni calabresi sono stati destinatari di oltre 15 milioni di euro del Pnrr: chiediamo la rimodulazione di queste risorse per destinarle alla realizzazione dell’housing sociale”. (c. a.)
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