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arte e riflessione

“Zustìssia” al Teatro “Comunale” di Catanzaro. Quando un errore giudiziario costa una vita

A Catanzaro il film di Francesco Piras con Michele Riondino e Fabrizio Ferracane. Sabato alle 19.30 il confronto con la Camera Penale

Pubblicato il: 15/10/2026 – 21:10
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CATANZARO Il prezzo di un errore giudiziario si misura nella libertà perduta, negli affetti interrotti, negli anni che nessuna sentenza potrà restituire. È da questa ferita che prende forma “Zustìssia”, il film di Francesco Piras con Michele Riondino e Fabrizio Ferracane, in programmazione da oggi, giovedì 15 ottobre, al Cinema Teatro Comunale di Catanzaro. Una storia che porterà la città a confrontarsi sul rapporto tra giustizia e dignità della persona anche attraverso un dibattito, in programma sabato 17 ottobre alle 19.30 insieme alla Camera Penale di Catanzaro «A. Cantàfora». Al centro del film c’è una vicenda vera, presentata come il più lungo errore giudiziario della Repubblica italiana. Un racconto che chiama in causa la sofferenza di chi subisce un’ingiustizia e la difficoltà di riconoscere gli errori quando a commetterli è il sistema chiamato a tutelare i diritti. Dietro gli atti e le decisioni giudiziarie ci sono persone, legami, esistenze che possono essere segnate per sempre. La forza del tema sta anche nella sua vicinanza alla vita di ciascuno: la libertà, le garanzie e il diritto a essere ascoltati riguardano l’intera comunità. Il cinema offre così l’occasione per fermarsi, guardare quella sofferenza e interrogarsi sulle responsabilità che ne derivano. A raccogliere questi interrogativi sarà l’incontro di sabato, previsto al termine della proiezione pomeridiana. Interverranno Francesco Iacopino, presidente della Camera Penale di Catanzaro; Danilo Iannello, responsabile della Scuola territoriale di formazione; Silvia Raiola, responsabile dell’Osservatorio Giovani. A moderare il confronto sarà Maria Rita Galati. Il dibattito affronterà gli errori giudiziari, le loro conseguenze umane e le garanzie necessarie per proteggere la libertà delle persone. Sarà aperto anche a chi avrà già visto il film nei giorni precedenti: si potrà dunque scegliere la proiezione preferita e tornare al “Comunale” sabato per partecipare alla discussione. «Ci piace pensare a un cinema che non si limiti a raccontare storie, ma che dia anche la possibilità di discuterne insieme», afferma il direttore artistico del Teatro Comunale, Francesco Passafaro. Una sala che diventa luogo di incontro, dove alle emozioni suscitate dallo schermo si affiancano le domande, l’ascolto e il confronto. “Zustìssia” resterà in programmazione fino al 21 ottobre. Venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 sono previsti due spettacoli, alle 17.30 e alle 20. Da lunedì 19 a mercoledì 21 ottobre, appuntamento ogni sera alle 19.

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