Caro benzina, Costa: «Subito il price cap per i trasportatori»
Il vice presidente della Camera a Lamezia Terme: «Invece di stanziare miliardi per il Ponte, si aiutino le persone che stanno per andare sul lastrico»
LAMEZIA TERME «La situazione che stiamo vivendo è molto difficile». Lo ha detto, rispondendo all’Ansa, Sergio Costa, vice presidente della Camera, a margine di un incontro svoltosi stasera a Lamezia Terme. «Io – ha aggiunto – faccio due considerazioni. La prima è non chiedere a coloro che gestiscono i carburanti, quindi penso ai grandi player, di contribuire, ma di stabilire con atto normativo, un decreto o una legge, un price cup, cioè un tetto massimo che tenga conto delle varie situazioni sul territorio. E ogni regione ha una situazione diversa in funzione anche delle distanze che ci sono. La Calabria è una di quelle più in sofferenza. Intanto stabilirlo per norma e quindi non una contribuzione volontaria ma vincolata perché consente al piccolo trasportatore, di cui l’Italia è piena, di poter creare un business plan, cioè di sapere quanto potrà spendere. Ed è il primo dato e questo il governo non l’ha fatto». «Secondo elemento – ha proseguito Costa – vengo a sapere adesso che un problema del genere era già noto in Calabria dalla fine di settembre e la convocazione degli autotrasportatori è per la fine di ottobre. Ma, nel frattempo, la gente va sul lastrico. Allora, se è un’emergenza, non solo fai subito il price cup e lo fai per norma, ma convochi la sera per la mattina gli autotrasportatori per dare una soluzione e non stai a pensare, come ho letto adesso, che è stata definita la proposta di legge di bilancio e metti quasi due miliardi e mezzo per il Ponte sullo Stretto di Messina. Li dai a queste persone che, invece, stanno per andare sul lastrico lasciano a casa le famiglie senza mangiare. Bisogna essere concreti: qua non si tratta di ideologia, ma di cose molto pratiche».
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