Proteste nel Vibonese, blocchi a Vazzano e Sant’Onofrio. La mobilitazione continua a oltranza – FOTO E VIDEO
Momenti di tensione agli svincoli, poi viabilità sbloccata parzialmente. A Vazzano i manifestanti si organizzano con striscioni e grigliate in strada
VIBO VALENTIA I primi camion arrivano intorno a mezzanotte, ad attenderli decine di agenti delle forze dell’ordine, con Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza già schierati in attesa dei manifestanti. Qualcuno ha organizzato anche una zona bar e grigliate in mezzo alla strada. È iniziata la protesta anche a Vibo Valentia nell’ambito della manifestazione regionale indetta dagli autotrasportatori, insieme a trattori e agricoltori contro il caro carburanti in Italia. Nel Vibonese due i punti nevralgici in cui i manifestanti si sono concentrati: lo svincolo autostradale di Sant’Onofrio e lo svincolo di Vazzano, dove da stanotte decine di camion hanno interrotto la viabilità.





Momenti di tensione in mattinata
Alla manifestazione di Sant’Onofrio questa mattina si sono uniti anche cittadini e associazioni locali in solidarietà con gli autotrasportatori. Momenti di tensione all’arrivo del questore Rodolfo Ruperti, che ha avviato un confronto con gli organizzatori della protesta intimando di rimuovere i trattori e il blocco totale, consentendo così il passaggio parziale delle auto. L’intenzione degli organizzatori è continuare ad oltranza, finché Roma – affermano – non deciderà di venire incontro alle loro richieste. (ma.ru.)




Il video:
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
