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la riqualificazione

Catanzaro, il nuovo “look” di Villa Margherita. Un “gioiello” green incastonato nel cuore della città – FOTO

Inaugurati oggi i nuovi spazi frutto di un complesso lavoro di recupero e rilancio, costato oltre 800mila euro

Pubblicato il: 18/10/2026 – 19:20
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CATANZARO Nuovo “look” e nuova vita per Villa Margherita, “polmone verde” di Catanzaro, un “gioiello” green e di notevole pregio culturale e storico incastonato nel centro della città, circondato da Palazzo De Nobili, la sede del Comune, e dall’Accademia di Belle Arti. Questa sera l’inaugurazione dei nuovi spazi frutto di una lunga e complessa riqualificazione, che ha richiesto un investimento di oltre 800mila euro. «La nostra meravigliosa villa è un luogo del cuore per tutti i catanzaresi e un asset fondamentale per il centro storico. Era per noi prioritario far coincidere la fine dei lavori di riqualificazione con l’avvio dell’isola pedonale, che segna una nuova stagione per la zona», ha commentato il sindaco Nicola Fiorita, accompagnato dall’assessore ai Lavori pubblici, Pasquale Squillace, il “regista” della riqualificazione con la Rup Laura Abramo e dagli altri componenti dell’amministrazione. «Non presentiamo un restyling totale, ma – ha proseguito Fiorita – una serie di interventi mirati e necessari». La riqualificazione di Villa Margherita si è concentrata su tre aree chiave. La prima è la “Casa del Custode”: ristrutturata per ospitare, tramite un imminente bando, un servizio di bar e ristorazione, servirà a far vivere la villa anche oltre i consueti orari, intercettando anche gli studenti della vicina Accademia di Belle Arti e di Scienze della Formazione. La seconda è l’area polifunzionale, restituita alla fruizione pubblica per il gioco libero dei bambini, e infine l’area dei “100 metri” che potrà ospitare momenti di aggregazione e iniziative culturali. «Qualcuno diceva che avremmo violentato Villa Margherita e invece abbiamo fatto l’esatto contrario», ha sostenuto Squillace.

Gli interventi

Ripuliti e riqualificati anche i laghetti che ospitano le papere. Tutte le statue presenti sono state restaurate minuziosamente, nel rispetto dei vincoli della Soprintendenza, e valorizzate da un impianto di illuminazione dedicato. Contestualmente, è stata eseguita una verifica diagnostica e fitosanitaria sugli alberi monumentali attraverso strumentazione tomografica. Infine, l’esterno della “Casa del custode” è stato riqualificato per trasformarsi in uno spazio fruibile nel verde che consentirà di darlo in concessione insieme con l’immobile, diventando volano di presenza giovanile a servizio degli studenti, dei ragazzi e delle famiglie. Nel complesso – hanno spiegato gli amministratori comunali – «non si è trattato di un’operazione generica su alcune aree, ma di scelte mirate che hanno consentito di rianimare e curare la villa. In un contesto storico vincolato, dove ogni pietra è stata trattata con cura artigianale, si restituisce alla cittadinanza un bene prezioso in tutta la sua bellezza, coniugando decoro, aggregazione giovanile e rispetto del patrimonio botanico». L’inaugurazione odierna si è svolta nel corso di un pomeriggio all’insegna della convivialità e dell’intrattenimento musicale, affiancato dalle attività promozionali e di aggregazione del progetto “DesTEENazione”. (c. a.)

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