Consorzio di tutela cipolla rossa Tropea Calabria IGP, l’allarme del presidente Laria
«Prodotto deperito nei magazzini, perdite economiche ingenti e mercati bloccati»
VIBO VALENTIA Il Presidente del Consorzio di Tutela della cipolla rossa di Tropea Giuseppe Laria lancia l’allarme: «prodotto deperito nei magazzini, perdite economiche ingenti e mercati bloccati». Un impatto devastante che rischia di compromettere interi mesi di lavoro agricolo e l’economia di centinaia di famiglie e imprese della Calabria. È questo il primo bilancio che possiamo tracciare in seguito ai blocchi e alle mobilitazioni dell’autotrasporto che stanno paralizzando in questi giorni le principali arterie stradali e gli snodi logistici della Calabria e del Sud Italia. La cipolla fresca, per sua natura deperibile, sta subendo danni irreversibili, a causa dell’impossibilità di garantire i tempi standard di consegna e la continuità della catena del freddo, tonnellate di prodotto raccolto restano bloccate in campagna, nei centri di confezionamento o ferme a bordo dei mezzi nei punti di presidio. Parallelamente, alcune merci che non possono essere spedite rischiano di marcire con perdite economiche dirette non recuperabili e con danni indiretti successivi. Forti le ripercussioni commerciali anche per il mancato rispetto della fornitura programmata e contrattualizzata con la Grande Distribuzione Organizzata, con annullamento degli ordini e rischio eliminazione del prodotto dai punti vendita, perdite di mercato a favore di altri competitor. Pur comprendendo le motivazioni dei manifestanti, non possiamo non pensare ai danni subiti e prospettici dei nostri associati, per questo rivolgiamo un appello accorato agli Assessorati Regionali competenti, alla Regione, al ministero e a tutte le Istituzioni interessate per una sollecita soluzione della criticità.
