Scuola, nessun taglio alle autonomie in Calabria. Arrivano nuovi licei e indirizzi di studio
Nuove opportunità formative nelle province di Cosenza, Crotone e Reggio Calabria. L’assessore Micheli: «Garantiamo continuità e ampliamo le possibilità di scelta per gli studenti»
CATANZARO Nessun nuovo taglio alle autonomie scolastiche e un’offerta formativa più ampia, con l’introduzione di nuovi indirizzi di studio in diverse province calabresi. È quanto prevede il Piano regionale di dimensionamento scolastico e programmazione dell’offerta formativa, approvato definitivamente dalla Giunta regionale con la delibera numero 681 del 19 ottobre 2026. Il provvedimento conclude un percorso di confronto con le cinque Province calabresi e la Città Metropolitana di Reggio Calabria, attraverso il quale sono stati programmati gli interventi sulla rete scolastica regionale e accolte nuove proposte formative, nel rispetto delle linee guida della Regione. La scelta principale riguarda la salvaguardia delle autonomie scolastiche esistenti, senza ulteriori accorpamenti, e l’ampliamento dei percorsi di istruzione, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze dei territori e offrire maggiori opportunità agli studenti.
I nuovi indirizzi di studio
Tra le principali novità contenute nel Piano figura l’attivazione del Liceo del Made in Italy nelle province di Cosenza e Crotone, un percorso pensato per valorizzare le competenze legate alle eccellenze produttive italiane. Nella provincia di Cosenza l’offerta formativa sarà ulteriormente ampliata con i nuovi indirizzi Tessile, Abbigliamento e Moda e Liceo Classico Internazionale. Novità anche nella Città Metropolitana di Reggio Calabria, dove il Piano prevede l’introduzione degli indirizzi Chimica, Materiali e Biotecnologie e Biotecnologie ambientali, con particolare attenzione alle competenze tecnico-scientifiche e alle tematiche ambientali. Un ampliamento che punta a diversificare le possibilità di scelta per gli studenti e le famiglie, cercando di rafforzare il collegamento tra formazione, vocazioni produttive locali e prospettive occupazionali.

Micheli: «Nessun taglio, più opportunità per gli studenti»
A sottolineare gli obiettivi del provvedimento è l’assessore regionale all’Istruzione, Eulalia Micheli, che rivendica il lavoro di confronto portato avanti con gli enti territoriali. «Abbiamo lavorato per garantire la continuità della rete scolastica e, allo stesso tempo, ampliare le opportunità a disposizione dei nostri studenti – dichiara Micheli –. Il Piano approvato non prevede tagli alle autonomie scolastiche e arricchisce l’offerta formativa con nuovi indirizzi, pensati per rispondere alle esigenze dei territori e di una scuola capace di preparare i giovani alle sfide del futuro». Il Piano rappresenta dunque, nelle intenzioni della Regione, un intervento volto a coniugare la stabilità dell’organizzazione scolastica con l’aggiornamento dell’offerta didattica, valorizzando le specificità dei diversi territori calabresi.
Piano approvato nei tempi previsti
La Regione ha inoltre completato l’iter amministrativo rispettando la scadenza del 31 ottobre, prevista dall’articolo 9-bis della legge 28 febbraio 2025, numero 20. Con l’approvazione definitiva della Giunta, il Piano regionale sarà ora trasmesso al Ministero dell’Istruzione e del Merito per i successivi adempimenti di competenza. Si conclude così la fase di programmazione regionale della rete scolastica, con la conferma delle autonomie e l’introduzione di nuovi percorsi formativi destinati ad ampliare le opportunità educative sul territorio. (redazione@corrierecal.it)
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