«Intitoliamo un luogo pubblico ad Antonio Lascala»

di Giovanni Aiello*

Il 2 agosto ricorre l’anniversario della strage avvenuta nel 1980 alla stazione ferroviaria di Bologna. Il tragico evento toccò il culmine della strategia della tensione di quello che fu un periodo molto tormentato della storia d’Italia. Fra le 85 vittime della strage c’era un calabrese di Reggio, si chiamava Antonio “Totò” Lascala, ferroviere in pensione di 56 anni, sposato con tre figli, era diretto a Cremona ove risiedeva la figlia Enza ed il genero Osvaldo, il treno partito dalla Calabria aveva accumulato 3 ore di ritardo, per questo motivo Totò aveva perso la coincidenza per Cremona, costringendolo ad una lunga attesa alla stazione di Bologna. L’esplosione delle 10,25 nella sala d’aspetto della stazione, lo portò via ai suoi cari, insieme ai suoi progetti alle speranze per il bene della sua famiglia alla quale teneva tanto.
Il circolo culturale “L’Agorà”, vuole ricordare la figura di questo nostro concittadino vittima del terrorismo, anche se purtroppo dimenticato nella memoria, da parte delle istituzioni locali nel corso degli anni, evidenziando anche il dolore ed i sacrifici compiuti dalla famiglia a seguito della perdita del congiunto e per quanto affrontato in tutti questi anni nei tribunali per la ricerca della giustizia e della verità. Il sodalizio culturale reggino vuole esaltare la cultura di pace e di dialogo che deve stare alla base nei rapporti umani, tenendo sempre desta la fiamma della memoria di quello che rimane la strage più grave della storia dell’Italia repubblicana. Considerato che i luttuosi accadimenti del 2 agosto del 1980 hanno hanno segnato la storia dell’intera Penisola italiana e che è preciso dovere delle Istituzioni trasferire alle future generazioni la memoria di un crimine tanto efferato è stata inoltrata una richiesta ufficiale al Comune di Reggio Calabria. La stessa è stata acquisita d’ufficio al prot. 125802 del 6 agosto 2018 – indirizzata al sindaco Giuseppe Falcomatà, al segretario Generale Giovanna Antonia Acquaviva, al presidente della commissione Toponomastica Giuseppe Cantarella, al presidente del Consiglio Demetrio Delfino. Tale istanza riguarda una proposta di intitolazione di un luogo pubblico al signor Lascala Francesco Antonio, reggino, ferroviere, vittima della strage di Bologna del 2 agosto 1980.

*Rappresentante Circolo culturale Agorà





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