«Con Riace senza se e senza ma»

di Eugenio Gallo*

I servizi puntuali e precisi – come sempre – pubblicati dal Corriere della Calabria e relativi all’esperienza di Riace, dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Mimmo Lucano, mi inducono a riflessioni profonde e ad esternare poche brevi considerazioni.
L’esperienza promossa dal sindaco Mimmo Lucano non può essere bloccata, né può essere limitata da intralci di vario tipo che potrebbero comprometterne la giusta e positiva prosecuzione
Senza retorica, personalmente come assessore della giunta municipale di Dipignano, presieduta dal Sindaco Giuseppe Nicoletti, avverto l’obbligo e il desiderio di esprimere solidarietà convinta e piena condivisone di un “modello” che ha fatto dell’inclusione una regola applicata con impegno costante e finalizzato alla vera integrazione. Se è vero – come anche il recente rapporto Svimez riporta, ossia che la Calabria inizia a vivere, sia pure lentamente, una promettente fase di ripresa socio/economica e che a questa fase di ripresa hanno collaborato, con il loro lavoro e le loro iniziative, anche gli immigrati – significa, conseguentemente, che il “modello Riace” debba essere tutt’altro che depotenziato e limitato, bensì deve essere sostenuto in logica di solidarietà senza esclusioni e barriere.
La nostra regione, che più di altre ha conosciuto, purtroppo, il triste fenomeno dell’emigrazione verso il Nord Europa e l’America, può e deve essere ancora ben collocata al centro del Mediterraneo, una terra di accoglienza, una vera e propria testa di ponte tra l’Africa e l’Europa, confermando un dato storico che ci appartiene sin dai tempi della Magna Grecia e dell’esodo verso la Calabria del popolo albanese, solo per citare esempi emblematici e storicamente indiscutibili.
Il popolo calabrese, le nostre comunità locali, sono caratterizzate dalla generosità e non dall’egoismo, dai valori dell’apertura e della disponibilità verso quanti, con fiducia e speranza, approdano sulle nostre coste, per sfuggire alla fame e alla guerra, alla ricerca di serenità e tranquillità per un futuro giusto ed equilibrato.
Per queste ragioni, anche la nostra amministrazione, sia pure di un piccolo comune dell’hinterland cosentino, vuole contribuire al consolidamento di una esperienza che è giudicata con positiva attenzione.
L’impegno è quindi di non spegnere le luci su Riace, per farla rimanere vero faro di solidarietà attiva ed operosa nel Mediterraneo, perché nella nostra regione possa per sempre splendere la fiaccola della accoglienza.
Occorre, pertanto, supportare con adeguate iniziative Riace e il suo modello – “senza se e senza ma” – con l’obiettivo generoso di tener ben presente che il principio della solidarietà è un valore da attuare e non solo da enunciare.
Il governo nazionale, ad oggi sostanzialmente “inattivo” intorno a questa tematica, dovrà dunque adoperarsi per coadiuvare l’iniziativa puntuale e tempestiva già promossa dalla Giunta Regionale della Calabria, guidata dal Governatore On.le Gerardo Mario Oliverio.
Questo è l’auspicio di quanti, e sono tanti, rispettano, apprezzano e ammirano l’iniziativa di Mimmo Lucano e della sua Amministrazione.

*assessore della giunta comunale di Dipignano





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto