«Che successo per la Traviata al Cilea»

di Franco Laratta*

Un trionfo per la Traviata di Verdi al Cilea di Reggio Calabria.
Se è vero che il teatro a Reggio è nato da 2700 anni fa, ne abbiamo avuto la prova sabato sera: un successo da tutti i punti di vista, una prova degna dei più grandi teatri italiani.
Una straordinaria messinscena, un cast di alto livello, una straordinaria regia di Andrea Merli, un pubblico delle grandi occasioni veramente entusiasta.
Tantissimi i giovani (e questo non era scontato, di questi tempi così vuoti e banali!).
Veramente brava Violetta (il soprano Laura Giordano, giovane palermitana, acclamatissima), una voce e una grande presenza scenica.
C’è da sottolineare la felice idea di dare spazio ai giovani talenti del territorio, tanti ragazzi calabresi che aspirano alla carriera in questo segmento artistico così complesso e per molti inaccessibili. Tra i tanti ha colpito il numero del solista cosentino Francesco Rodilosso, un danzatore di straordinaria bravura (della compagnia Create Danza) che già lo scorso anno avevamo segnalato su questo giornale: in pochi minuti di esibizione ha incantato il pubblico!
Ottima la direzione di Manuela Ranno; così pure i 50 protagonisti: dai grandi artisti ai semplici figuranti, all’ Orchestra e al Coro del Cilea.
Magnifica la direzione di Manuela Ranno: un successo per tutti i protagonisti in scena (quasi 50), dai grandi artisti, ai figuranti.
Meritano tutti un grande apprezzamento: Giuseppe Talamo (Alfredo), Salvatore Grigoli (il padre di Alfredo), Alessio Gatto Goldstei (il Barone), Ilenia Morabito (Annina), Gabriella Grassi (Flora), Stefano Tanzillo (Gastone), Giuseppe Zema, Demetrio Marino, Marcello Siclari.
Ottimo il cartellone di Rhegium Opera Music Festival, aspettando con impazienza la Norma di Bellini e il Don Giovanni di Mozart.
Una grande prova per tutta la Calabria.

*giornalista





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