«Caso Lucano, l’albo regionale delle coop non esiste»

di Lidia D. Chiriatti*

Si susseguono in questi giorni manifestazioni di solidarietà al sindaco di Riace, Mimmo Lucano. 
Il fatto è noto. Nello specifico a noi interessa trattare sull’affidamento diretto fatto a due cooperative sociali di tipo B non iscritte all’albo. 
La cosa meno nota forse è che di fatto, senza che nessun schieramento politico se ne risenta, l’albo regionale non esiste. Era del 07 marzo 2016 la notizia con cui l’allora Assessore regionale al lavoro, Federica Roccisano, dava vita all’albo regionale delle cooperative sociali in attuazione alla l.r. 28 del 2009 (2009 si. Quindi quasi un decennio dopo), sottolineando che lo stesso si componeva degli albi delle sezioni territoriali regionali integrati delle province di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria. 
Ora, se è vero che le cooperative hanno l’obbligo di iscriversi all’Albo Regionale, se è vero che la “domanda di iscrizione deve essere presentata alle amministrazioni provinciali presso cui ricade la sede legale delle cooperative e/o dei consorzi […]”, se è vero che “qualora, alla data di promulgazione della seguente norma, le Amministrazioni provinciali non abbiano ancora provveduto alla istituzione degli albi provinciali le cooperative e/o i loro consorzi potranno fare istanza di iscrizione diretta all’albo regionale” , come fa, di fatto e senza para giri, una cooperativa ad iscriversi all’albo regionale della Calabria? 
Soffermiamoci su Reggio Calabria. Da quanto sopra detto le cooperative, dal 2009, dovevano fare richiesta all’albo provinciale che dal 2014, è passato di competenza alla Città Metropolitana. 
È del 2013 la mia prima nomina in seno alla commissione provinciale per la cooperazione sociale, rinnovata poi nel 2016. 
Nel luglio del 2017 arriva la richiesta da parte della Città Metropolitana. Se la memoria non mi inganna da allora ci saremo riuniti due volte. Senza mai deliberare nuove iscrizioni all’albo. 
Il sindaco Lucano affida il servizio dal 2012 al 2016 e, ovviando alle inadempienze altrui, istituisce, forse erroneamente forse arbitrariamente non so, l’albo comunale. 
Ora, se lui ha sbagliato, quale sarebbe potuta essere l’alternativa? A chi nel 2012 queste due cooperative si sarebbero dovute rivolgere? Se dal 2009, anno della legge che istituisce l’albo, la regione ha adempiuto nel 2016. Anno in cui poi Lucano non ha più affidato il servizio. 
Si è scritto tanto su quest’art. 5 della L. 381/91 nel quale è sancito che “Per la stipula delle convenzioni di cui al comma 1 le cooperative sociali debbono risultare iscritte all’albo regionale di cui all’articolo 9, comma 1” 
Ma cosa dice l’art.9 della stessa legge? Riportando testualmente: “Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni emanano le norme di attuazione. A tal fine istituiscono l’albo regionale delle cooperative sociali e determinano le modalità di raccordo con l’attività dei servizi socio-sanitari, nonché con le attività di formazione professionale e di sviluppo della occupazione”. Entro un anno. Era il 1991. E ancora aspettiamo. 
La problematica rimane attuale, si estende al di là dell’amara vicenda del sindaco Lucano, e non è di poco conto. Numerosi sono i bandi (e non solo quindi gli affidamenti diretti) in cui le stesse amministrazioni inadempienti chiedono come requisito l’iscrizione all’albo delle cooperative sociali. E cosa potranno mai fare le cooperative in questione per parteciparvi? La risposta forse tarderà ad arrivare e a farne le spese saranno le cooperative, gli svantaggiati e tutti quegli amministratori che, baipassando una burocrazia lenta, si schierano dalla parte di chi, immigrato e no, vorrebbe contribuire alla crescita del territorio in cui è nato o in cui, per necessità, viene ospitato. 
Solidarietà a Lucano. E alle cooperative sociali che in questa terra provano (e spesso al di là di tutto riescono) a far del bene!

* vice presidente Unci Calabria, componente commissione provinciale cooperative sociali







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto