«All’Annunziata odontoiatria al servizio delle fasce deboli»

di Adriano Mollo*

Arriva in tutti gli ospedali Hub d’Italia, con il contribuito determinante di professionisti dell’ospedale di Cosenza: è il Dama, (Disabled Advanced Medical Assistance) il servizio privilegiato di accettazione per i pazienti disabili. Dopo una sperimentazione in alcuni ospedali italiani, attraverso l’approvazione del Ministero della Salute e della Conferenza Stato Regioni, diventa obbligatoria in tutti gli ospedali Hub d’Italia. Promotrice del servizio è la dottoressa Simona Loizzo, primario del reparto di Odontoiatria e Stomatologia dell’ospedale Annunziata di Cosenza, che ha fatto parte della commissione attiva affinché questo progetto diventasse esecutivo a livello nazionale. Ed è qui che alcuni anni fa è stato implementato il “sistema di accettazione privilegiata sanitaria per il paziente disabile non collaborante”, spiega la dottoressa Loizzo. “Un team selezionato di specialisti formati alla disabilità e graditi dalle famiglie”, si prende in carico i pazienti. Una scelta che avviene attraverso una serie di questionari inviati alle famiglie “perché non tutti gli specialisti, cosiddetti bravi, possono esserlo anche con la disabilità, occorre formazione per particolari percorsi empatici verso i pazienti non collaboranti”.
Il reparto, 4 odontoiatri compresa il primario, effettua 7500 prestazioni, oltre 400 ricoveri in day surgery per cura odontoiatriche di secondo livello come cisti da biopsie per neoplasie,. Le cure odontoiatriche sono accessibili anche attraverso il progetto di odontoiatria sociale dedicato a chi ha un reddito Isee inferiore a 10 mila euro e pazienti con patologie invalidanti e vulnerabili. Un reparto all’avanguardia con tre ambulatori dedicati alla chirurgia di secondo livello, un ambulatorio dedicato al ortodonzia e alla protesi e uno per la patologia disfunzionale del massiccio facciale e la traumatologia. Al reparto si accede attraverso una prenotazione CUP di visita odontoiatrica. Il paziente viene visitato in ambulatorio, viene effettuato il piano di trattamento anche attraverso l’ausilio della ortopantomografo, per cui il paziente può effettuare l’indagine radiologica e visita direttamente in reparto.

*Giornalista







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