«Ricordare, riparare, ricostruire…farlo insieme»

di Antonio Castiglione*

Dal Modernissimo la più alta dimostrazione per la costruzione di una pagina nuova della politica calabrese. Molti si chiederanno chi siamo? Cosa vogliamo fare e sopratutto cosa abbiamo più di altri? Siamo semplici ragazzi, siamo i vostri figli, i vostri nipoti, le vostre sorelle e fratelli. Siamo la Calabria più Viva. Abbiamo messo in campo le nostre energie, le nostre idee, le nostre ribellioni, che possono servire da pungolo e da stimolo, per chi non ha la nostra stessa visione. Nasce per la prima volta un progetto che va oltre l’appuntamento elettorale, non un raccoglitore di voti, ci siamo incontrati perché ne sentivamo il bisogno, nessuno ci ha costretti. Dalla mia generazione è arrivata la prima risposta, la prima parola non balbettata di una generazione che coltiva il sogno di essere protagonista del proprio tempo. Per questo non faremo la politica con lo specchietto retrovisore, che prova a riportare dibattiti vecchi di 30 anni nel 2019, non ha senso, non rimarremo indietro. A noi non appartiene la politica degli insulti, la vecchia politica che da le pagelle, che insulta le persone e le loro storie, noi parleremo in questi giorni solo di programmi. Ecco perché bisogna costruire un partito che possa fare formazione continua e costante nei territori, perché un partito che non fa formazione politica è un partito di plastica, finto, inutile. Perché formare alla politica è una cosa bella. Ultimamente va dilagandosi una moda e particolarmente qui in Calabria, che il requisito principale per poter fare politica è non aver mai fatto politica. Un paradosso , come se amministrare o aver amministrato non sia importante. Amministrare con passione e coraggio è la cosa più bella del mondo, prestare il proprio servizio, il proprio impegno per fini che vanno oltre il proprio centro d’interesse, per questo non si può fare senza competenze ed esperienza. Perché mentre altri partiti in questi anni erano impegnati a guardarsi l’ombelico si sono dimenticati di formare il futuro. Per questo chi si affaccia alla politica oggi non può essere lasciato solo, è per questo che Italia Viva dovrà parlargli di persona. Deve dargli del tu e offrire un percorso di cambiamento. Un partito vicino ai cittadini e alle istituzioni, che sappia ascoltare, cogliere istanze, proposte ed idee e sappia rispondere rapidamente! Oggi in Calabria gli ingredienti ci sono tutti, la partenza di Sabato al Modernissimo di Cosenza ne è la dimostrazione. Tanto entusiasmo, tanta gente, tanti giovani amministratori e la sensazione diffusa di essere partecipi di una nuova avventura politica. Abbiamo fondato la nostra casa in Calabria, perché qui ci vogliamo confrontare sui fatti concreti e non sugli incarichi politici. Un percorso iniziato con Ernesto, Stefania, Silvia, i tanti amministratori, cittadini ed amici che hanno aderito ai comitati che sono nati nel territorio calabrese e che in questi anni hanno dimostrato fedeltà non solo ad un Partito, ma al nostro Paese e alla nostra regione. Dice bene Renzi, quando dice che in Calabria non ha rottamato abbastanza anzi aggiungo qui in Calabria bisogna riprendere quel lanciafiamme deposto ormai da anni. Un lanciafiamme che non incenerisca le persone e le loro storie ma quei metodi che oggi hanno portato la nostra amata e bellissima regione ad essere una delle più spopolate dalla mia generazione per mancanza di lavoro. Chi come me ha deciso di rimanere in questa terra ad investire sulle proprie competenze ed esperienze, non vuole essere più raccontato, ma vuole raccontarsi da solo. Italia Viva è questa, Italia Viva è la proposta, la proposta che vuole costruire il proprio futuro.

*Coordinatore Comitato Cirò Marina-Crotone





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto