«Anche in Calabria la politica è uno show»

di Franco Laratta*

Ultimo! Benvenuto in Calabria signor Capitano! Per un attimo, appresa la felicissima notizia, ho temuto si trattasse del cantante Ultimo, che imperversa nelle radio: «Ho bisogno di amarti, ma non come vuoi tu. Completare i tuoi gesti. Spegnerti la TV. Questo senso di niente. Passa se ci sei tu».
Non vi nascondo che sono rimasto molto male, perché avrei preferito Mahmood: «Pensavi solo ai soldi soldi. Come se avessi avuto soldi, soldi. Dimmi se ti manco o te ne fotti fotti».
E sicuramente Mahmood sarebbe stato un ottimo assessore. Pensavo che la Presidenta (cit. Boldrini) si riferisse all’operazione a sorpresa, quella di Intesa Sanpaolo, che ha deciso, senza alcun preavviso e spiazzando gli operatori bancari, di lanciare un’Ops su Ubi Banca del valore di 4,86 miliardi di euro. Chissà.
Invece il mio amico Antonio che mi aveva annunciato la notizia di Ultimo assessore, mi ha subito corretto: «Guarda che non è il cantante, e le banche non c’entrano nulla. È l’Uomo mascherato il primo assessore della nuova giunta regionale!». Oddio, l’uomo mascherato?! E che fa l’uomo mascherato? E la benda la terrà anche in giunta?
Ma mentre la mitica Antonella Grippo denuncia «la suddditanza del ceto politico dirigente, rispetto ad una visione “questurina”, patibolare e castigatoria del mondo», io sono convinto che oggi la politica sia veramente bella, perché è così allegra, imprevedibile, ricca di colpi di scena. Altro che i generali e i prefetti del centrosinistra. Qua siamo agli eroi dello Stato che catturano i criminali.
Farà sicuramente bene, il Capitano, voglio dirlo chiaramente. Pensate a quando deciderà un attacco in grande stile ai disertori della differenziata! Ai lanciatori di professione dei sacchetti di spazzatura dall’auto in corsa. Saranno operazioni in grande stile con tanto di conferenze stampa, come quelle delle procure che finiscono sempre ad aprire i Tg nazionali. Che meraviglia. Vivremo giorni di grandi soddisfazioni. La pulizia sarà generalizzate e non guarderà in faccia a nessuno. Tutto quello che è spazzatura sarà spazzato via. Applauso (cit. Giuseppe Conte)!
Ora che Roma è divenuta, almeno per tre giorni la settimana, la Capitale della Calabria, avremo sicuramente bisogno di spettacoli, fuochi d’artificio, cotillon. E siccome la regione è senza bilancio (triste eredità di un centrosinistra a pezzi che in Calabria ha dato il peggio di sé), c’è da augurarsi che il secondo assessore che sarà a giorni annunciato, sia uno veramente capace. Magari non ci possiamo permettere Mario Draghi, né possiamo fare riferimento al comune di Cosenza in fallimento. Allora ci sarebbe bisogno di un colpo di genio, di un’idea senza precedenti. Potrei suggerire l’economista Raj Patel, teorico della ‘sesta estinzione”, che ha annunciato al mondo: «Ecco perché il pollo fritto del fast food è il simbolo del fallimento del capitalismo».
E siccome la regione Calabria si avvia al disastro finanziario, per evitare la nostra estinzione, non ci rimane che il teorico dell’estinzione. Se poi non riusciamo con nessuno dei nomi altisonanti e sensazionali, potremmo provare con Pupo, un altro cantante: «gelato al cioccolato dolce e un po’ salato, tu, gelato al cioccolato, un bacio al cioccolato io te l’ho rubato, tu, gelato al cioccolato».
Ok ok, non siamo su scherzi a parte. Facciamo le persone serie: buon lavoro alla neo presidente della Calabria. Benvenuto al cantante… ehm…. al Capitano Ultimo.

*Giornalista, già parlamentare







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