Catanzaro, “prove muscolari” per la maggioranza di Abramo

Giovedì il consiglio comunale, all’odg la pratica che settimane fa aveva diviso la coalizione: il centrodestra manifesta tranquillità ma i rischi non mancano

CATANZARO Proverà a mostrare i muscoli, domani, la maggioranza di centrodestra al Comune di Catanzaro. Dopo le polemiche delle scorse settimane la coalizione che sostiene il sindaco Sergio Abramo si presenta all’appuntamento del consiglio comunale con l’obiettivo di sgombrare definitivamente il campo da sospetti e da veleni e di “imbullonare” le sue schiere, cercando di mettersi definitamente alle spalle il principio di crisi nato sulla pratica del regolamento degli spazi pubblicitari.

LA PROVA DI FORZA Anche la predisposizione dell’ordine del giorno della seduta di domani – che si terrà ancora nella sala consiliare della Provincia perdurando l’inagibilità dell’aula rossa di Palazzo De Nobili – vorrebbe plasticamente rappresentare il nuovo corso del centrodestra, almeno secondo gli intendimenti dei “colonnelli” della maggioranza: il primo punto in discussione è infatti proprio il regolamento degli spazi pubblicitari nella nuova versione “ricalibrata” dagli uffici sulla scorta delle volontà di Forza Italia (ma secondo la minoranza in realtà rimasta identica alla prima stesura), mentre il secondo punto sarà il rendiconto di gestione 2017, sul quale dovrebbe relazionare lo stesso Abramo, che ha trattenuto a sé le deleghe finanziarie. Insomma, due punti prettamente politici. «È una scelta che risponde alla necessità di dare una prova di forza e di compattezza della maggioranza», dice un consigliere comunale del centrodestra.

LE PREVISIONI DELLA VIGILIA Da dove nasca tutta questa sicurezza, forse esagerata, è difficile dire, anche perché in realtà le “tossine” in casa centrodestra non mancano, con “linee interne” occupate da molta insoddisfazione nei confronti dell’azione di alcuni assessori, ma sulla pratica degli spazi pubblicitari la quadra sarebbe stata sostanzialmente trovata. Prevedibile qualche “sortita” di disturbo del vicecapogruppo di Forza Italia Giovanni Merante, che con il resto della squadra degli azzurri poco si annusa e sul regolamento degli spazi pubblicitari è entrato in rotta di collisione con il presidente del Consiglio comunale Marco Polimeni, che quella pratica ha istruito anche su “mandato” del sindaco. Ma l’ok al provvedimento non sembra essere minimamente in discussione, considerando tra l’altro che neanche l’opposizione di centrosinistra sta manifestando particolare voglia di menare le mani.

IN CAUDA VENENUM? Di ben altro tenore dovrebbe essere l’atteggiamento della minoranza sul Rendiconto, ma anche qui il centrodestra viaggerà sul velluto, perché in realtà l’opposizione di centrosinistra altro non è che la somma di tante singole opposizioni, slegate l’una all’altra, e su alcuni temi al centro del dibattito politico catanzarese, come le strisce blu, si è pure prodotta in alcuni suoi componenti in clamorosi e imbarazzanti “autogol”, dicendo una cosa e il suo contrario nel giro di pochi giorni. Insomma, al centrosinistra non resta che sperare in qualche “scivolone” della maggioranza su alcune pratiche “trappola”, che peraltro non mancano nell’ordine del giorno del Consiglio comunale di domani, come quelle che riguardano gli stalli per lo scarico merci e le due che riguardano il settore ambiente, settore nel quale il centrodestra sta litigando, senza darlo tanto a vedere ma sta litigando. E questo autorizza molti osservatori politici a ritenere che la seduta di domani possa riservare sorprese non all’inizio ma verso la fine, con il più classico “in cauda venenum”.

Antonio Cantisani
redazione@corrierecal.it





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