Crotone, dissequestrato il cantiere killer

I lavori della strada per Capocolonna erano stati interrotti dopo l’incidente del 5 aprile e la morte dei tre operai coinvolti dal crollo di un muro di contenimento

 

CROTONE Dissequestrato il cantiere della strada per Capocolonna. Era stato posto sotto sequestro il 5 aprile scorso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone in seguito a un incidente sul lavoro che aveva provocato tre morti. Mentre erano in atto attività per allargare la strada panoramica che collega il centro di Crotone con Capocolonna, infatti, era caduto un muro di contenimento, proprio mentre sotto si trovavano i tre lavoratori: due sono morti sul colpo e il terzo è deceduto all’ospedale di Catanzaro circa un mese dopo l’incidente. Stamattina il pm Andrea Corvino, titolare dell’indagine, ha firmato il decreto di dissequestro, che è stato notificato al comandante della Polizia urbana della città pitagorica, Francesco Iorno. Il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova giunta comunale ha detto che «i lavori riprenderanno molto preso». Già la prossima settimana il cantiere, per la realizzazione del tratto viario, dovrebbe essere riaperto. Occorre solo il tempo necessario per mettere a punto un nuovo piano di sicurezza.

Gaetano Megna
redazione@corrierecal.it





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password