«È l’ufficio del clan Papalia», il prefetto chiude un bar nel Milanese

Interdittiva antimafia per “L’angolo del caffè” a Buccinasco. Il titolare, Giuseppe Violi, è il nipote di Francesco Barbaro, il boss dell’Aspromonte morto nel 1988

MILANO Il bar “L’angolo del caffè” in via dei Mille a Buccinasco (Milano), definito «l’ufficio delle ‘ndrine», è stato chiuso a seguito di una interdittiva antimafia emessa oggi dalla Prefettura di Milano. Il locale, che fino a due anni fa si chiamava “Bar Lyons”, è considerato dagli investigatori «l’ufficio del clan Papalia». A pesare sulla decisione i legami famigliari del titolare, il 39enne Giuseppe Violi, nipote da parte della madre Anna, di Francesco Barbaro, il boss dell’Aspromonte morto nel 1998 e ritenuto capo della cosca calabrese dei Pillaru. Fondamentale è stato il lavoro di analisi dei carabinieri di Buccinasco diretti da Vincenzo Vullo e del nucleo informativo di Milano, che hanno accertato una presenza criminale significativa attorno al locale e «concrete connessioni con la criminalità organizzata».







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto