Ambulatorio di ginecologia illegale, denunciato medico reggino

I Nas scoprono una struttura priva di autorizzazioni. Venivano eseguite prestazioni di diagnostica e interventi chirurgici. Controlli a tappeto in tutta Italia

REGGIO CALABRIA I carabinieri di Reggio Calabria hanno denunciato alla Procura della Repubblica un medico che aveva aperto un ambulatorio privo di qualsiasi atto autorizzativo e in cui venivano eseguite prestazioni di diagnostica, ginecologia e piccoli interventi chirurgici senza che vi fosse mai stato un controllo dell’autorità sanitaria. La scoperta è avvenuta nell’ambito dei controlli eseguiti in diverse città italiane dai carabinieri del Nucleo per la Tutela della salute.
Il Nas di Bologna ha scoperto uno studio medico del riminese che utilizzava una particolare apparecchiatura denominata “centrifuga del sangue” per erogare trattamenti estetici in assenza di una specifica autorizzazione. Considerato il rischio biologico e infettivo a causa della non corretta manipolazione del sangue e dei suoi derivati, i militari hanno sequestrato il dispositivo medico. Il Nas di Pescara, dopo settimane di osservazione e pedinamento, ha scovato una struttura ricettiva per anziani completamente sconosciuta alle autorità sanitarie e amministrative. Mentre in provincia di Catania è stata disposta la chiusura di una casa di riposo a seguito di un’ispezione igienico-sanitaria. Nel corso dell’accertamento, i militari del Nucleo siciliano avevano rilevato che la struttura, oltre ad essere totalmente sprovvista delle autorizzazioni previste dalla legge, aveva anche effettuato un ampliamento abusivo dei propri locali.
Il Nas di Padova, infine, ha denunciato all’autorità giudiziaria un odontotecnico che esercitava abusivamente la professione di dentista. Sprovvisto del titolo abilitante, aveva anche provocato lesioni a uno dei malcapitati pazienti.







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto