Cosenza, abbattuto l’abuso segnalato da “Striscia la notizia”

L’area era stata recintata e “privatizzata”, invece sarebbe dovuta essere un parcheggio della Protezione civile. Oggi l’intervento con le ruspe a Serra Spiga

COSENZA Si era occupato anche il tg satirico “Striscia la notizia” di un manufatto sorto nel quartiere di Serra Spiga, a Cosenza, dove era stata recintata, da molti anni e abusivamente, un’area che invece sarebbe dovuta essere un parcheggio della Protezione Civile. Oggi le ruspe hanno fatto la loro comparsa sul luogo. Decine di agenti della polizia municipale hanno partecipato alla messa in sicurezza dell’area, nella quale adesso si sta ripristinando la condizione di legalità.
La vicenda venne alla luce nel 2012, a seguito di un’operazione coordinata dalla Procura cosentina che sequestrò ben 12 aree, arrestando, all’epoca, anche un funzionario dell’Aterp, l’Azienda Territoriale per la Residenza Pubblica, per corruzione: Oscar Fuoco, poi condannato in primo grado, che avrebbe favorito esponenti della criminalità locale nell’utilizzo illecito di immobili dell’Aterp. Finirono indagate una ventina di persone, tra cui due imprenditori edili, padre e figlio, altri 5 dipendenti Aterp, due impiegati del Comune di Cosenza e poi tutte le persone che avrebbero usufruito dei “servizi” compiacenti dell’arrestato.
«Il sindaco Mario Occhiuto ci ha allertato per verificare l’esecuzione di un’ordinanza di sequestro che aveva già interessato la zona – dice all’Agi il comandante della polizia municipale di Cosenza, Giovanni De Rose – e adesso stiamo liberando quest’area che ha una funzione pubblica di ammassamento di mezzi in caso di calamità. Non abbiamo incontrato nessuna resistenza – ha detto ancora De Rose – stiamo operando tranquillamente».







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