Bimba spinta al parco, il questore di Reggio: «La zona è sicura»

Incontro con le forze dell’ordine a Gallico dopo l’episodio che ha provocato abrasioni a una ragazzina. Vallone: «Ci sarà vigilanza all’interno dell’area»

REGGIO CALABRIA «Questo è un posto meraviglioso, meta di numerose famiglie e bambini, e tale continuerà ad esserlo». Lo ha detto il questore Maurizio Vallone, incontrando i giornalisti dinanzi ai cancelli del “Parco della Mondialità”, un punto di verde organizzato a ridosso della basilica di Santa Maria delle Grazie, a Gallico Superiore, nella periferia nord di Reggio Calabria. Insieme al questore erano presenti il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Giuseppe Battaglia, e il comandante della Guardia di finanza, col. Flavio Urbani. Una presenza, la loro, che fa seguito ad un episodio che si sarebbe verificato nei giorni scorsi. Secondo quanto reso noto dagli investigatori una bambina, mentre giocava nel parco, sarebbe stata spinta da qualcuno al momento rimasto ignoto, riportando abrasioni al viso ed alla testa. Episodio che ha suscitato clamore sui social.
«Siamo qui stamattina – ha detto Vallone – per far comprendere ai cittadini che il Parco della Mondialità era sicuro anche prima e lo sarà ancor di più da adesso, tant’è che abbiamo disposto la presenza sin da domenica prossima di una pattuglia che svolgerà ulteriore vigilanza all’interno dell’area. I fatti denunciati, ovviamente, vanno verificati con scrupolo e attenzione».
Per il colonnello Battaglia, il Parco «è un luogo sicuro e qui ci portano i loro figli anche i militari della stazione dei carabinieri di Gallico: Certamente si è verificato un episodio anomalo che è in corso di approfondimento su cui stiamo cercando di fare luce, sulla dinamica e sulle eventuali responsabilità. Mi sento anche di dire che l’episodio è certamente un “unicum” in questa realtà, e faremo di tutto perché tale resti e non si ripeta più». La bambina ferita, secondo quanto appreso, è originaria di Gallico e dopo le prime cure in ospedale è stata riportata a casa.





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto