Violenza di genere, a Cosenza una sala per le vittime vulnerabili

Lo spazio riservato alle audizioni protette e collocata in un’area riservata della Caserma “Caruso”, sarà inaugurato domani

COSENZA presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Cosenza avrà luogo la cerimonia di inaugurazione della sala per le audizioni protette delle vittime vulnerabili.
L’iniziativa è il frutto di una fattiva collaborazione da tempo avviata con il Soroptimist Club di Cosenza, allo scopo di realizzare azioni concrete che possano rendere ancora più incisive le strategie in materia di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.
La Sala, collocata in un’area riservata della Caserma “Caruso”, è destinata ad accogliere donne e bambini che, pur tra mille paure, decidono di affidarsi ai Carabinieri denunciando abusi e violenze, reati particolarmente odiosi.
L’ambiente è stato tinteggiato con colori ed arredato con mobilio sulla base dei preziosi suggerimenti forniti da una squadra di psicologi e architetti, in funzione di renderlo particolarmente accogliente, rassicurante, confortevole e quanto più vicino all’idea di famiglia: da qui la denominazione una “Stanza tutta per sé”.
Nel corso della cerimonia, sono previsti gli interventi del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cosenza, Ten. Col. Piero Sutera, del Vice Presidente del Soroptimist International d’Italia, Dottoressa Adriana Macchi, del Procuratore della Repubblica di Cosenza, Dott. Mario Spagnulo, del Presidente del Soroptimist Club di Cosenza, Professoressa Rosita Paradiso. Concluderà l’incontro S.E. il Prefetto di Cosenza, Dottoressa Paola Galeone.
Durante la manifestazione, di particolare rilievo saranno i momenti dedicati agli studenti, i quali daranno dimostrazione dell’impegno profuso nel campo della tecnologia, della letteratura e della musica per una nobile causa, contribuire fattivamente alla rivoluzione culturale necessaria per sradicare dalla nostra società il fenomeno della violenza di genere.
In particolare, Anna Sofia Caira, studentessa del Liceo Classico “B. Telesio”, darà lettura di un suo elaborato in tema di violenza alle donne, dal titolo “mai troppo tardi”, premiato al Concorso Nazionale “Albatros” di Napoli.
I ragazzi dell’Istituto Superiore “Pezzullo” presenteranno una “APP” denominata “NoiCiSiamo”, realizzata in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e il Soroptimist di Cosenza al fine di fornire informazioni sulla specifica tematica e di aiutare le vittime di violenza in caso di emergenza.
Infine, Alessandra Curia, attrice del “Teatro dell’Acquario”, reciterà un monologo tratto da un testo di Eva Ensler, con l’accompagnamento musicale dei giovani del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio”.







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