Corigliano Rossano, strade come fiumare dopo il nubifragio

Magazzini e garage allagati, smottamenti nelle aree montane. Una mansarda ha ceduto nel centro storico e si sono registrati disagi con i collegamenti al web

CORIGLIANO ROSSANO Il forte nubifragio che ha colpito Corigliano Rossano e l’hinterland scatenatosi alle 3 del mattino di martedì, e durato qualche ora, ha mandato in tilt l’asse viario della città, con il sottopasso di viale Sant’Angelo, a Rossano, chiuso al traffico per allagamento. La pioggia ha trasformato le principali arterie cittadine in vere e proprie fiumare che hanno inondato molti magazzini e garage nelle zone basse della città. In montagna si è registrato qualche smottamento, mentre in contrada Petraro una coppia di anziani è rimasta isolata per qualche ora a causa della strada principale sgretolatasi a causa della pioggia. Nel centro storico di Rossano sono intervenuti i soccorsi dopo il cedimento di una mansarda. Dislocate sul territorio le squadre dei vigili del fuoco e della protezione civile che, soprattutto a Schiavonea, hanno attivato le idrovore per allentare gli allagamenti in strada e sul lungomare. Disagi anche in zona Palmeto a Pirro Malena e Fabrizio. Un principio di incendio, sempre a Corigliano, è stato sedato prontamente. La pioggia battente, ancora, ha fatto saltare diversi tombini stradali, subito ripristinati e una delle condutture d’acqua potabile fra le più importanti in zona Celadi a Rossano. In blocco anche le comunicazioni e linee internet in alcune aree centrali e periferiche della città.
Le condizioni delle strade sono tornate alla normalità nel corso della giornata. «I sottopassi – fa sapere il Comune – sono tutti sgombri. Criticità per frane e smottamenti in contrada Celadi, allertata la Provincia di Cosenza per gli opportuni interventi». L’assessore all’assetto urbano e alla protezione civile Tatiana Novello dalla mattinata ha preso parte alla serie di sopralluoghi sui siti di maggiore interesse che stanno effettuando l’ufficio comunale al ramo e gli agenti del Comando della Polizia municipale. «Il sindaco Flavio Stasi – si legge in un comunicato – dalle prime ore dell’alba, appena superati i livelli dell’allerta, ha attivato il Centro operativo comunale e si è portato nelle zone a rischio». Gli uomini della protezione civile sono coadiuvati dai volontari della Croce Rossa, dalla Lipu Ambiente e dai tecnici del Consorzio di Bonifica. Questi ultimi stanno verificando la possibilità di intervento per la pulizia di scoli e canaloni. I sopralluoghi hanno interessato, nell’area urbana di Rossano, tra gli altri, le contrade Colle del Fico, Torrente Frascone e Schiavino dove due famiglie sono rimaste isolate. Via Nicaragua e via Lussemburgo, al Lido S.Angelo. Nel territorio di Corigliano, nei pressi del Cino sono stati aperti dei canaloni per consentire il deflusso dell’acqua. Non destano preoccupazione al momento i livelli del Crati. (lula)







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto