Tartaruga con plastica nello stomaco salvata e liberata

La stazione navale della Guardia di finanza ha recuperato la “Caretta Caretta” nel golfo di Gioia Tauro e l’ha affidata al Centro di Montepaone: ora è tornata in mare

VIBO VALENTIA All’inizio di giugno, l’equipaggio di un’unità guardacoste della Stazione navale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, durante una perlustrazione delle acque del golfo di Gioia Tauro, ha scorto in mare una tartaruga di notevoli dimensioni che si muoveva debolmente fra le onde. Fermato il guardacoste, e messo a mare il battello di servizio i militari l’hanno recuperata e attivato la Rete regionale di spiaggiamento, chiamando l’Asp di Vibo Valentia e il Centro di recupero Marine animal rescue effort di Montepaone. Quest’ultimo ha preso in consegna la tartaruga, un esemplare di Caretta Caretta lungo oltre un metro e di  54 chilogrammi di peso e, presumibilmente, di altrettanti anni di vita, verificando una grave subocclusione gastrica, dovuta all’ingestione di numerosi frammenti di plastica. L’animale è stato sottoposto a cure da parte del veterinario e degli operatori del centro e in poco più di un mese e mezzo ha recuperato la piena vitalità. Golia, così era stata ribattezzata la tartaruga per le sue dimensioni, è stata ora liberata in acque prossime a quelle dove era stato effettuato il salvataggio, trasportata dalla stessa unità navale del Corpo che l’aveva salvata.







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