Amantea, a fuoco due auto in uso alla famiglia di La Rupa

Indagini dei carabinieri sulle ragioni del doppio rogo spento dai vigili del fuoco. Si cercano indizi dalle telecamere di sorveglianza

AMANTEA Due auto in fiamme e tanta paura nella notte ad Amantea, quando i vigili del fuoco sono intervenuti – su segnalazione di alcuni cittadini – per lo spegnimento dell’incendio. Le auto sarebbero entrambe in uso dalla famiglia dell’ex consigliere regionale Franco La Rupa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Paola e i carabinieri della Stazione di Amantea. Il rogo è stato limitato per evitare che si propagasse ad altre vetture.
A prendere fuoco sarebbe stata una vecchia auto di proprietà del figlio del politico. Le fiamme si sarebbero poi propagate a un altro mezzo che sarebbe stato concesso in uso temporaneo alla famiglia La Rupa da un parente. Sono in corso indagini per capire da dove sia partito il rogo. Gli inquirenti non escludono alcuna causa. E sperano che le immagini delle telecamere di sorveglianza collocate nei pressi dell’abitazione della famiglia La Rupa possano aiutare le indagini. La Rupa è un protagonista storico della vita politica di Amantea e del Tirreno cosentino. Lo scorso anno gli sono stati sequestrati su richiesta della Dda di Catanzaro diversi beni: il 50% dell ‘ex casa di riposo “Papa Giovanni XXIII “di Serra d’Aiello; una villa e un bar ad Amantea; una azienda agricola a Cleto; fabbricati dislocati tra Amantea e Cleto, terreni agricoli, autoveicoli, polizze assicurative e diversi rapporti bancari e finanziari per un valore di circa nove milioni di euro. L’ex consigliere regionale, al momento, è sotto processo davanti al Tribunale di Paola perché, assieme a un ex consigliere comunale di Amantea avrebbe esercitato pressioni su un giovane per ottenere voti alle elezioni in cambio del rinnovo di un contratto di lavoro. Accuse che i suoi difensori si dicono pronti a smontare nel corso del processo.







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