Fogne nel Savuto, sequestrato scolo abusivo – VIDEO

L’operazione dei carabinieri a Santo Stefano di Rogliano. Indagini ancora in corso per individuare i responsabili

SANTO STEFANO DI ROGLIANO I carabinieri forestali della sezione di Rogliano hanno posto sotto sequestro uno scolo di acque reflue che veniva utilizzato per smaltire in maniera illecita le acque fognarie della frazione Vico nella città di Santo Stefano di Rogliano. In base ai primi accertamenti, i militari, hanno constatato come le acque finissero nel torrente “Lara” affluente del fiume “Savuto” che sfocia nel mar Tirreno senza essere sottoposte a nessun tipo di depurazione. Le indagini sono ancora in corso ma la questione relativa allo sversamento incontrollato nel torrente che separa Rogliano da Santo Stefano nella valle del Savuto non è una vicenda che balza come un fulmine a ciel sereno negli oneri della cronaca. Prima dell’intervento dei carabinieri forestali, diversi cittadini già negli anni passati avevano segnalato la presenza dello scolo agli amministratori comunali.
La frazione, negli anni è diventata sempre più popolosa (sono circa 100 i residenti ndr) e l’impatto inquinante delle acque non depurate è diventato via via sempre più consistente. I carabinieri, dopo il sequestro preventivo convalidato dall’autorità giudiziaria, continuano con le indagini per contestare i reati ambientali ai responsabili della vicenda. Il gruppo consiliare di opposizione “Comune in Comune” agli inizi del mese di settembre aveva documentato attraverso delle riprese video lo stato in cui si trovava l’ambiente vicino allo scarico. In base alle immagini divulgate dalla minoranza, il canale di scolo risulta completamente privo di manutenzione e completamente ricoperto dalla vegetazione che nel tempo è proliferata in modo incontrollato. (mipr)







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