Corrado: «Ministero faccia luce su demolizione “Casino dei Conti” di Rende»

La senatrice M5S: «Scempio perpetrato a ridosso di Ferragosto. La burocrazia aveva interessi?»

CATANZARO «Il ministero a guida Franceschini deve fare luce sulla demolizione del settecentesco “Casino dei Conti” di Commenda di Rende. Allertata da segnalazioni e fotografie comparse sui social media, il 26 agosto avevo scritto alla direzione generale Abap chiedendo spiegazioni sull’avvenuta demolizione di quell’edificio storico, sacrificato insieme al borgo contadino adiacente per fare posto alla lottizzazione “Residenze Ungaretti”». È quanto afferma, in una nota, la senatrice del M5s, Margherita Corrado, componente della Commissione Cultura.
«L’opinione pubblica, sconcertata, si chiedeva e tuttora si chiede, infatti – prosegue Corrado – se e come la Soprintendenza cosentina abbia potuto esprimersi a favore dello scempio perpetrato a ridosso di Ferragosto. Sollecitata, ieri, da una nota della suddetta Direzione, a modificare la mia domanda in un formale accesso civico o un atto di sindacato ispettivo, ho inoltrato poche ore fa la richiesta di prendere visione di tutta la documentazione attinente. Presagisco, tuttavia, che l’episodio potrebbe avere origine dalla mancata stesura, da parte del Comune di Cosenza, del regolamento operativo previsto per adeguare il Psc al Qtrp. Lo studio del territorio, individuando preventivamente i beni di rilevanza architettonica e paesaggistica meritevoli di tutela, avrebbe scongiurato l’accaduto ed eviterebbe i probabili scempi futuri. Quali interessi stanno dietro alle prolungate inadempienze della burocrazia municipale e statale? Dove finisce l’insipienza e inizia la collusione?».







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