«Portami i soldi o ammazzo tuo figlio». Le minacce del pusher a Nocera Terinese

In carcere un 51enne. Una coppia di genitori gli avrebbe consegnato 500 euro per paura di ritorsioni

NOCERA TERINESE Lo scorso 21 agosto i carabinieri di Lamezia Terme hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di quattro soggetti di Nocera Terinese accusati di spaccio in concorso di stupefacenti nell’ambito dell’indagine denominata “Happy Hour”.
L’attività ha permesso di far luce sull’esistenza di due distinte piazze di spaccio che si spartivano il mercato degli stupefacenti sul litorale nocerese. Di lì a pochi giorni, V. F. classe 1968, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, è stato condotto nel carcere di Catanzaro dopo le reiterate violazioni degli obblighi inerenti la misura a cui era sottoposto, accertate dai militari della Stazione di Nocera Terinese.
Ulteriori approfondimenti investigativi svolti dai militari dell’Arma hanno aggravato la posizione dell’uomo. È stato documentato, infatti, che il 51enne, al fine di recuperare da un giovane alcune somme di denaro presumibilmente relative a un debito contratto da quest’ultimo per l’acquisto di stupefacenti, abbia reiteratamente minacciato i genitori del ragazzo. «Se non vuoi che ammazzo tuoi figlio portami i soldi… vengo a casa tua ed entro nella tua abitazione con tutta la macchina…».
Queste e tante altre le minacce rivolte alla coppia di genitori che, spaventati, hanno consegnato la somma di 500 euro all’uomo per paura di ritorsioni. A seguito di queste ulteriori circostanze, quindi, il Tribunale di Lamezia Terme, su richiesta della Procura, ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo. E ancora una volta il messaggio dei carabinieri vuole arrivare nelle case di tutti i cittadini: «Non siete soli, denunciate, possiamo aiutarvi».







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