Colpo al “locale” di Soverato, si costituisce latitante

Si è costituito questa mattina ai carabinieri della Compagnia di Soverato, guidati dal capitano Emanuele Leuzzi, Francesco Chiodo, 43 anni, sfuggito ieri al blitz dell`Arma che ha portato al fermo…

Si è costituito questa mattina ai carabinieri della Compagnia di Soverato, guidati dal capitano Emanuele Leuzzi, Francesco Chiodo, 43 anni, sfuggito ieri al blitz dell`Arma che ha portato al fermo di 14 presunti affiliati ai clan del Soveratese. Chiodo deve rispondere dell`accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso, il quarantatreenne, secondo l`accusa, avrebbe fatto parte del “locale” di Soverato. In particolare Chiodo, stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, «ha evidenziato fin dal 2007 l`adesione al sodalizio mafioso». L`indagato avrebbe avuto rapporti con i vertici del clan soprattutto nell`esecuzione di attività lavorative nell`ambito del movimento terra e nell`edilizia. Allo stato restano tre i latitanti ricercati dai carabinieri.
Intanto è prevista per domani la convalida dei fermi.





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