«”Liberi di scegliere”, una legge per riaffermare il progetto»

Appello di Libera e Agape. «Necessario dare continuità anche dopo il trasferimento del presidente Di Bella»

REGGIO CALABRIA «Dopo la grande manifestazione di Vibo di gratitudine alla magistratura ed alle forze dell’ordine per l’azione di bonifica avviata nel territorio calabrese oggi più che mai per non vanificare questo lavoro servono scelte politiche ed educative per contrastare il ricambio generazionale nelle file delle mafie». Lo chiedono con forza Libera e il Centro Comunitario Agape che hanno organizzato un incontro per chiedere che sia rilanciato il programma Liberi di scegliere che il presidente del Tribunale per i minorenni Roberto Di Bella ha voluto raccontare in un libro che ripercorre i suoi vent’anni di servizio nella comunità reggina. Per l’associazione Libera e per il Centro Comunitario Agape, che hanno condiviso il lavoro che ha dato l’opportunità a tanti minori che vivevano in contesti familiari di ‘ndrangheta di rompere con i clan di appartenenza e fare delle esperienze significative di crescita e di responsabilizzazione, sarà questa l’occasione per ribadire «quanto sia importante che questa sperimentazione non si interrompa a seguito del prossimo trasferimento per fine mandato del presidente Di Bella».
«Una continuità – chiedono Libera e Agape – che dovrà essere assicurata sia da chi succederà nella titolarità di questo importante ufficio giudiziario, sia dalla rete sociale che a livello locale e nazionale è stata di supporto al programma Liberi di Scegliere. Accanto a questo servirà soprattutto una normativa che dia una cornice legislativa ed una sistematizzazione a questo modello innovativo d’intervento sui minori ritenuto anche dal Csm esemplare e che il presidente di Libera don Luigi Ciotti da anni chiede. Una legge che si auspica possa avere l’adesione di tutti i gruppi politici e che preveda linee guida omogenei per tutto il territorio nazionale e soprattutto investimenti adeguati in termini di risorse professionali ed economiche».
Su questi temi si confronteranno: Mimmo Nasone per l’associazione Libera, Giuseppe Marino per le camere Minorile della Calabria, Patrizia Surace Giudice Onorario e Roberto di Bella Presidente del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria . Concluderà l’incontro Dalila Nesci, firmataria del disegno di legge Liberi di scegliere. Coordinerà i lavori Mario Nasone presidente del Centro Comunitario Agape. L’appuntamento è per lunedì 30 dicembre alle 15.30 nel salone delle udienze del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria.





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