Inchiesta Thomas, il legale di Oliverio: «Il governatore totalmente estraneo alla vicenda»

Precisazione dell’avvocato Belvedere su un presunto rapporto del presidente con il clan Grande Aracri emerso nell’inchiesta della Distrettuale di Catanzaro: «Circostanza raccontata è lontana dalla verità»

In merito all’articolo dal titolo “Grande Aracri raccoglieva voti per Oliverio, in cambio di un centro migranti”, riceviamo e pubblichiamo le precisazioni dell’avvocato Vincenzo Belvedere, legale del presidente della giunta regionale Mario Oliverio.

Illustre Direttore,
in qualità di difensore del Presidente delle Regione Calabria, onorevole Mario Oliverio, rispetto ad un articolo, edito sulla testata da Lei diretta, in data 16 gennaio 2020, devo, tosto, ribadire che il titolo: “Grande Aracri raccoglieva voti per Oliverio, in cambio di un centro migranti”, ha già in sé l’impossibilità che la circostanza sia lontanamente prossima al vero od al verosimile! Nel corpo dell’articolo medesimo, si prosegue con le dichiarazioni di un collaboratore di giustizia, che il Presidente non ha mai conosciuto, neanche quando da libero cittadino egli narra fosse titolare di un agriturismo.
Mi sembra ovvio, ma è doveroso ribadirlo, che non ha mai visto il Grande Aracri, tantomeno cugini o parenti, come disconosce completamente la vicenda che occupa! Finanche la Procura della Dda, rispetto allo stesso Presidente sempre attenta ad elevar imputazioni, anche laddove la magistratura giudicante avesse ribadito non esservi indizi di colpevolezza, questa volta non ha intravisto (come pur nel Vostro articolo riportato), in quelle farneticanti e confuse dichiarazioni, veruna ipotesi di reato. Tanto da non aver avuto neanche un “avviso di garanzia”, che non si nega a nessuno!
Che la boutade del narrato de relato del collaboratore sia massima, lo si può evincere lapalissianamente dal fatto che un centro migranti, cennata contropartita del favore di voti, non sia mai stato gestito dalle regioni, tantomeno la nostra, in quanto la gestione è sempre stata di esclusiva competenza del Ministero degli Interni, rappresentato nei territori dalle Prefetture.-
Capisco bene che la notizia è sempre ghiotta se si scriva che qualcuno, anche di terza o quarta mano, abbia riferito alla A.G. che in qualche modo abbia potuto votare od un giorno conoscere il Presidente della Regione. Ma, visto il pessimo clima giudiziario, che ha già determinato una esclusione diretta dalla competizione elettorale in corso dell’onorevole Mario Oliverio, sarebbe il caso che, data la qualità di presidente della Regione Calabria, (regione che non ha bisogno di ulteriore pubblicità negativa, anche per tutte le persone per bene che la popolano oltre che per tutti gli operatori economici), anche attraverso questo mio breve appunto, si possa ristabilire la verità.

avvocato Vincenzo Belvedere







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