RINASCITA | Resta in carcere Carmelo Chiarella

L’uomo è accusato di far parte del clan Ranisi. Si era reso irreperibile nel corso dell’operazione della Dda catanzarese e poi si è costituito

CATANZARO Resta in carcere Carmelo Chiarella, 28 anni, arrestato nel corso dell’operazione “Rinascita-Scott” lo scorso dello scorso 19 dicembre. Nel corso dell’operazione Chiarella si era reso irreperibile. Dopo circa una settimana si è spontaneamente costituito presso la casa circondariale di Catanzaro, ove è tuttora detenuto. Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha rigettato la richiesta avanzata dal difensore di Chiarella, l’avvocato Francesco Catanzaro.
Chiarella, di Vibo Valentia, è accusato di associazione per delinquere di stampo mafioso perché considerato legato alla locale di Vibo Valentia, alla ‘ndrina Ranisi in particolare, quale partecipe dell’associazione con compiti legati alle attività estorsive.
Gli vengono, infatti, contestate estorsioni e tentate estorsioni, in concorso con altri indagati, ai danni di una concessionaria motociclistica, di alcune società di Vibo Valentia, e di una ditta di costruzioni alla quale la ‘ndrina voleva imporre le forniture. Nel corso dell’operazione Chiarella si era reso irreperibile. Dopo circa una settimana si è spontaneamente costituito presso la casa circondariale di Catanzaro, ove è tuttora detenuto. (ale.tru.)







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