A Reggio il nuovo caso di coronavirus in Calabria. È un docente di Agraria

La direzione del Grande ospedale metropolitano ha comunicato l’esito del doppio test effettuato su un paziente ricoverato da mercoledì: «Condizioni cliniche buone». Il contagio potrebbe essere legato al contatto avuto con il collega ricoverato al Cannizzaro di Catania

REGGIO CALABRIA Un caso di coronavirus a Reggio. È la direzione dell’azienda del Grande ospedale metropolitano “Bianchi – Melacrino – Morelli” di Reggio Calabria a comunicarlo in una nota. La conferma che si tratterebbe del terzo caso registrato in Calabria di Covid-19 arriva direttamente dal management dell’Azienda che segnala come nel pomeriggio di giovedì « è stato confermato, attraverso doppio controllo virologico, infezione da Coronavirus SARS-COV2 in un paziente ricoverato nel pomeriggio di ieri (mercoledì 4 marzo, ndr). Lo stesso aveva fatto ricorso al Pronto Soccorso attraverso il percorso dedicato alla sindrome influenzale predisposto dal G.O.M. riferendo un collegamento epidemiologico con un caso confermato di Covid-19».
«Le condizioni cliniche del paziente – tengono a precisare dal Gom – sono buone e gli accertamenti eseguiti non destano, in atto, preoccupazione. La Direzione Aziendale ricorda all’utenza che le autorità sanitarie competenti provvederanno all’individuazione epidemiologica dei soggetti venuti a contatto con il paziente in questione disponendo la quarantena domiciliare per le persone asintomatiche ed il controllo specifico con tampone per quelle sintomatiche». Infine la direzione dopo aver comunicato i numeri utili per l’emergenza Coronavirus (numero Verde 1500 del Ministero della Salute e il numero Verde 800 76 76 76 della Regione Calabria) annuncia che «eventuali aggiornamenti saranno comunicati direttamente dall’Ospedale».
UN DOCENTE DI AGRARIA È un docente della Facoltà di Agraria il professionista presentatosi spontaneamente al “Triage” degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, colto dal sospetto di essere infetto da coronavirus. Le sue condizioni sono buone. Secondo ambienti ospedalieri, «la persona ha avuto un grandissimo intuito portandosi immediatamente al punto di prima accoglienza della Protezione civile approntato nel piazzale interno dell’ospedale, proprio accanto al “Triage”, dove è stato immediatamente trattato con i protocolli del caso, e successivamente, dopo i primi controlli, spostato al reparto Malattie Infettive». «È plausibile che possa avere avuto contatti con un caso precedente, un suo collega ricoverato all’ospedale “Cannizzaro” di Catania», si apprende.
Fissato per domattina un incontro in Prefettura con i rappresentanti dell’Autorità sanitaria, al fine di un esame congiunto della situazione.





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto