La nave con a bordo le armi siriane è partita da Latakia

ROMA Il cargo Ark Futura con a bordo le armi chimiche siriane più pericolose ha lasciato il porto di Latakia. Lo annuncia in una conferenza stampa il direttore generale dell’Opac…

ROMA Il cargo Ark Futura con a bordo le armi chimiche siriane più pericolose ha lasciato il porto di Latakia. Lo annuncia in una conferenza stampa il direttore generale dell’Opac (Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche) Ahmet Uzumcu. Non è però ancora chiaro quando la nave Ark Futura raggiungerà Gioia Tauro, dove trasborderà sulla nave Usa Cape Ray circa 570 tonnellate di agenti chimici.

L’Opac ha comunicato stamani agli Stati Parte il completamento del carico sulla Ark Futura delle ultime 100 tonnellate (circa l’8% del totale) che Damasco doveva ancora consegnare. Il direttore generale Ahmet Uzumcu ha però atteso a diffondere la notizia per permettere al cargo di lasciare le acque territoriali siriane. Quando la Ark Futura raggiungerà Gioia Tauro trasborderà sulla Cape Ray agenti chimici di priorità 1 (tra cui iprite e precursori del sarin), che saranno poi distrutti a bordo della nave Usa che si sposterà in acque internazionali nel Mediterraneo. La distruzione attraverso idrolisi sulla Cape Ray «durerà circa 60 giorni», ha ricordato Uzumcu, mentre quella nelle industrie civili «durerà di più, forse 4 mesi».
Dopo la tappa nel porto calabrese, la Ark Futura proseguirà infatti il suo viaggio verso la Gran Bretagna per consegnare circa 150 tonnellate di agenti chimici (di tipo B) che saranno distrutti sul territorio britannico e verso la Finlandia che neutralizzerà materiale di priorità 2 negli impianti industriali dell’Ekokem.

 

LA PREFETTURA PERFEZIONA SICUREZZA E INFORMAZIONE Convocata dal prefetto, Claudio Sammartino, si è svolta oggi pomeriggio una riunione per fare il punto sulla Pianificazione di difesa civile concernente le misure di sicurezza che saranno attuate in occasione delle operazioni di movimentazione del materiale chimico proveniente dalla Siria. Lo riferisce un comunicato della Prefettura di Reggio Calabria. “Il Piano – è detto nella nota – è stato elaborato da un apposito gruppo di lavoro composto da rappresentanti della Regione, della Provincia di Reggio Calabria, dei Comuni di Gioia Tauro, San Ferdinando e Rosarno, della Direzione Marittima di Calabria e Lucania, delle forze dell’ordine, dei Vigili del fuoco, della Capitaneria di porto, dell’Autorità portuale, dell’Arpacal, dell’Azienda ospedaliera, dell’Azienda sanitaria provinciale, del Suem, dell’Ufficio dogane e delle ditte terminaliste”. Nell’occasione è stato distribuito un supporto informatico contenente la Pianificazione, mentre già da tempo è stato distribuito alla popolazione un depliant informativo redatto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri ed a cura dei Comuni di Gioia Tauro, San Ferdinando, Rosarno. Ulteriori informazioni saranno fornite ai cittadini dalle amministrazioni comunali interessate nelle forme e con le modalità ritenute più adeguate. Sul sito istituzionale della Prefettura di Reggio Calabria è già consultabile il depliant informativo.

 







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