In auto con marijuana e cocaina, denunciati due giovani nel Vibonese

I Carabinieri di Filandari, inoltre, hanno denunciato due fratelli che, partiti da Acquaro, avevano raggiunto un villaggio turistico sul litorale tirrenico nei pressi di Tropea nonostante le disposizioni governative

Carabinieri Vibo

VIBO VALENTIA Le rigide prescrizioni governative non scoraggiano l’uso di droga sul territorio provinciale vibonese. Così, i Carabinieri della Stazione di Filandari, impegnati in una serie di controlli finalizzati a verificare il rispetto delle norme governative in materia di Covid-19, hanno fermato due giovani C.C.V, 27 anni, incensurato e R.A., 21 anni, entrambi di Rombiolo, a bordo di una Lancia Musa, chiedendo le ragioni della loro presenza in quel luogo. Dinanzi a una risposta confusa e non convincente da parte del conducente, incapace di fornire adeguate motivazioni per sé e per il passeggero e dopo aver intuito la presenza di droga, i militari hanno proceduto a perquisire i due giovani e la vettura su cui viaggiavano. E all’interno hanno ritrovato due involucri di carta stagnola contenenti, rispettivamente, 2,5 grammi e 5 grammi di marijuana e un terzo con 0.80 grammi di cocaina. Il materiale ritrovato è stato posto sotto sequestro. I due giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Vibo per la violazione amministrativa dell’ art. 75 D.P.R. 309/90 e deferiti in stato di libertà perché, in assenza di comprovate ragioni dettate da stato di necessità, sanitarie o di lavoro, si muovevano liberamente in barba alle attuali disposizioni governative. Nella serata di ieri, inoltre, ancora i Carabinieri della Stazione di Filandari, hanno fermato e denunciato (art. 650 Cp) due fratelli che, partiti da Acquaro, avevano raggiunto un villaggio turistico sul litorale tirrenico, nei pressi di Tropea, dove uno di loro avrebbe dovuto sostenere un colloquio di lavoro per la prossima stagione turistica. Lasciato dal fratello sul posto, il giovane ha svolto il colloquio e nella giornata successiva il suo congiunto è ritornato a Tropea per ricondurlo nel loro paese di residenza. Una serie di spostamenti immotivati, considerata l’attuale contingenza e l’emergenza in atto. A Sant’Onofrio, invece, i carabinieri della locale Stazione hanno enunciato per inosservanza norme D.P.C.M. in ordine al COVID-19, due extracomunitari di nazionalità marocchina, Z.C., 30 anni e M.M. 22 anni sorpresi a Sant’Onofrio in piazza Matteotti seduti su una panchina. Sottoposti a controllo dai Carabinieri, esibivano alcune buste di spesa ed uno scontrino risalente a più di un’ora prima. In sostanza, i due giovani si erano recati fuori dal proprio comune di residenza, nel quale c’erano negozi di generi alimentari aperti, e sostavano in un luogo pubblico senza alcuna motivazione. Proseguono, dunque, i controlli mirati del territorio da parte dei Carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia, allo scopo di prevenire ed eventualmente sanzionare condotte illegali, ma soprattutto nel tentativo di sensibilizzare e responsabilizzare tutte le comunità del vibonese, verso forme di collaborazione e solidarietà, considerato il momento di emergenza.







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