Coronavirus, deceduta una 91enne originaria di Rogliano

E’ la prima vittima del comune dichiarato “zona rossa” del Savuto insieme al vicino Santo Stefano. La donna era ricoverata all’Annunziata nel reparto di Malattie Infettive

COSENZA La tredicesima vittima in provincia di Cosenza è una signora 91enne ricoverata all’ospedale civile dell’Annunizata nel reparto di malattie infettive. La donna era originaria di Roglaino, paese del Savuto “chiuso” dal presidente Jole Santelli e focolaio insieme al comune di San Lucido con più infetti per Coronavirus. La situazione di Rogliano, dove oggi è stata sanificata la casa comunale e altre strutture, è particolarmente delicata in quanto al momento sono ricoverati in ospedale sia il sindaco Giovanni Altomare che il suo vice Fernando Sicilia. Con loro, condividono l’esperienza amministrativa e di malattia, anche due assessori ed un consigliere di maggioranza risultati positivi ai tamponi che attestano l’infezione da Covid-19. Rogliano è un po’ la Codogno del sud, il virus invisibile ha contagiato non solo i vertici amministrativi ma anche 11 militari della stazione locale. Mentre 9 risultano al momento positivi asintomatici e sono in quarantena domiciliare controllati insieme ai suoi familiari, due sono invece ricoverati all’Annunziata. Le condizioni di uno di loro, si sarebbero aggravate dopo che in un primo periodo di stazionarietà. (mi.pr.)







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